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Un gol e un punto per uno in Catania-Cagliari, il secondo anticipo della 27esima giornata di campionato in serie A, l'ottava nel girone di ritorno. Privi degli infortunati Almiron e Castro, i padroni di casa allenati da Maran (che era stato esonerato dopo la sconfitta dell'andata) devono fare a meno anche dello squalificato Bellusci, ma in avanti ritrovano gli argentini Bergessio e BarrientosDall'altra parte il Cagliari è reduce dal convincente successo contro l'Udinese, arrivato in seguito al pareggio con l'Inter a San Siro e all'allontanamento del vice allenatore Pulga. Sullo sfondo resta la delicata questione societaria, col presidente Cellino che ha messo in vendita il club sardo dopo essersi impegnato nell'acquisto del Leeds.

Le squadre si studiano a lungo, così la partita fatica a decollare e ne risente lo spettacolo. Per vedere la prima parata degna di questo nome bisogna aspettare quasi mezzora, quando Avramov devia l'insidiosa punizione dal limite di Lodi. Il portiere del Cagliari concede il bis allo scadere del primo tempo, parando in due tempi il tiro di Barrientos e così le squadre vanno al riposo sullo 0-0. A inizio ripresa il Cagliari passa in vantaggio grazie alla girata in area di Vecino. Maran corre subito ai ripari con una doppia sostituzione: Fedato e Leto per Keko e Barrientos. La reazione del Catania si concretizza dieci minuti più tardi, quando Bergessio pareggia sfiorando di testa la punizione battuta da Lodi. Avelar viene espulso per doppia ammonizione e lascia il Cagliari in dieci negli ultimi venti minuti di gioco, Diego Lopez si copre con Eriksson al posto di Sau. A questo punto il Catania cerca la vittoria e va vicinissimo al gol del sorpasso prima col sinistro di Biraghi sul palo e poi con il colpo di testa di Rolin sulla traversa