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Il Catania ritrova la vittoria dopo quasi due mesi battendo il Lecce 3-2, tra le mura amiche del 'Massimino', in una partita al cardiopalmo. I rossazzurri superano i giallorossi non solo sul campo, ma anche in classifica, distanziando i salentini di due punti. Tra le fila degli etnei, a sorpresa Lodi va in panchina a beneficio di Llama, mentre il Lecce schiera Jeda come unica punta. Il Catania attacca sin dall'inizio, ma sciupa alcune occasioni, rischiando addirittura di andare sotto. Al 46' del primo tempo, però, arriva il vantaggio dei rossazzurri, con Silvestre che segna l'1-0 con un preciso colpo di testa che non lascia scampo a Rosati. Dopo l'intervallo Llama resta negli spogliatoi e viene sostituito da Lodi, ma il cambio non porta subito i benefici sperati. Il Catania divora due volte l'occasione del raddoppio e il Lecce ne approfitta ribaltando il risultato. I salentini, infatti, prima pervengono al pareggio al 56' con il goal dell'ex siglato da Jeda e poi segnano l'1-2 al 62' con Munari, bravo a raccogliere un pallone finito sul palo dopo un tiro di Olivera. Il Catania barcolla e rischia di capitolare, ma questa volta è il Lecce a sciupare più volte il match-point. Sale così in cattedra Lodi che, all'80' e all'85', segna due volte su calcio di punizione dal limite, regalando il definitivo 3-2 ai rossazzurri.

CATANIA

Il centrocampista rossazzurro, Francesco Lodi: 'Oggi ho vissuto una domenica da sogno. Esordire nello stadio casalingo del Catania con un pubblico come quello del Massimino, partendo dalla panchina e segnando una doppietta decisiva, credo sia il massimo per un giocatore. E' la prima volta che segno due goal su punizione in una sola partita, non mi era mai capitato e mi fa piacere che sia accaduto qui. Oggi il mister ha preferito farmi iniziare dalla panchina, ma io accetto serenamente la sua scelta, siamo tanti ed ognuno di noi deve dare il proprio contributo. L'importante è farsi trovare sempre pronti e io oggi credo di aver risposto come dovevo. Il Catania è una grande squadra e non merita questa classifica, è un gruppo straordinario e mi ha accolto benissimo. Sono davvero felice di aver sentito acclamare il mio nome a fine partita, dai tifosi presenti sugli spalti.

LECCE

L'attaccante giallorosso, Capucho Jeda: 'Sono davvero dispiaciuto per questa sconfitta. Qui potevamo anche perdere, ma credo che oggi avremmo meritato qualcosa di più. Purtroppo sul 2-1 per noi abbiamo concesso qualcosa di troppo al Catania e non siamo riusciti a tenere il vantaggio, ecco perchè torniamo a casa con l'amaro in bocca. Spero che il risultato di oggi ci serva da lezione, perchè dobbiamo imparare ad essere più concreti ed avere maggiore personalità soprattutto nei momenti decisivi della partita. Comunque non credo che la sconfitta di oggi cambi più di tanto il nostro obiettivo finale. Certamente una vittoria ci avrebbe dato un pò di ossigeno, allontanandoci dalla zona retrocessione, ma sono convinto ugualmente che lotteremo fino alla fine per la salvezza, perchè il campionato non finisce oggi ma tra tre mesi'.