Tocca a Tomas Kosicky parlare nel ritiro di Pinzolo ai microfoni dei giornalisti. Il numero 1 etneo si sente già maturo per una giocarsi le sue carte in cadetteria e prevede un trasferimento entro breve tempo per poter ritornare più forte: “Per ora mi va bene restare anche dietro le righe. Devo ancora imparare tanto, in modo da potermi giocare le mie chance, se capiteranno. L’importante è farsi trovare sempre pronto. Io ho 24 anni e sarebbero sufficienti per garantirmi una certa frequenza nel giocare. Sono stato due anni nel ruolo di terzo o secondo portiere, adesso sarebbe tempo di iniziare a farlo da titolare. Se dovesse arrivare un’offerta per andare a giocare in serie B, la prenderei per giocare con continuità e maturare esperienza, per così tornare a Catania da titolare. Poter giocare è fondamentale anche in chiave Nazionale“.

Kosicky vuole mettercela tutta e raccogliere consigli dai più esperti: “Io comunque resto sempre pronto, così come accadde a Verona, quando Mihajlovic mi portò in panchina e poi Mariano si fece male. Non si sa mai quando arriva il tuo momento. Non si finisce mai d’imparare, ma sicuramente ho raccolto tanto da Albano Bizzarri nel mio primo anno di serie A. Mi ha aiutato tanto, spiegandomi anche dove posizionarmi in porta. C’era un buon feeling con lui. Dopo la sua partenza, anche Mariano ed Andrea mi hanno dato buoni consigli“.