La 26ª giornata di Serie C ha definitivamente segnato il futuro di Cristiano Lucarelli, che è arrivato alla fine della sua avventura sulla panchina del Catania dopo la figuraccia rimediata nella trasferta di Monopoli. Gli etnei, impegnati nella rincorsa al Lecce primo in classifica, hanno subito un’umiliazione senza precedenti al Vito Simone Veneziani, uscendo con le ossa rotte dalla sfida con i pugliesi. Un 5-0 rotondo, senza possibilità di appello, che ha il sapore di una sentenza di condanna per Lucarelli, già ad un passo dall’addio pochi mesi fa. L'avventura del tecnico livornese a Catania termina dopo un anno nel quale il rapporto con la piazza non è mai davvero sbocciato; i troppi passi falsi, uniti alla stagione eccezionale del Lecce che ha surclassato tutte le rivali, hanno portato all’esplosione dell’ambiente catanese ormai esasperato dalla situazione. La sconfitta con il Monopoli è stata solo la proverbiale goccia che ha fatto traboccare un vaso già pieno di insoddisfazione e delusione; le prossime ore saranno decisive per la società nella scelta del nuovo allenatore, che raccoglierà un’eredità pesante. Tra pochi mesi, infatti, inizieranno i playoff e il Catania ha bisogno di una forte spinta emotiva per uscire al più presto dalla crisi e non rischiare di mandare alle ortiche un’intera stagione. 

GIRONE A - Prosegue la rincorsa senza sosta della Robur Siena che approfitta del turno di riposo del Livorno e si porta a due soli punti dalla capolista; dopo mesi di dominio amaranto, il Girone A si è clamorosamente riaperto con con le prime tre squadre in quattro punti. Anche il Pisa, infatti, ha approfittato dello stop forzato del Livorno per accorciare sulla testa della classifica; i nerazzurri hanno portato a casa tre punti fondamentali nella pirotecnica sfida con l’Arzechena, vinta per 4-3, e hanno mantenuto la scia delle prime due. Si mangia le mani, invece, la Viterbese che a causa della sorprendente sconfitta sul campo della Pro Piacenza ha perso l’occasione di mantenere il terzo posto solitario alle spalle del Siena. Piccolo stop anche per l’Alessandria, che non va oltre lo 0-0 nella sfida interna contro il Monza; i piemontesi rimangono comunque in piena zona playoff ad un solo punto dalla Carrarese quinta. 

Risultati: Girone A, 26/a giornata: Alessandria-Monza 0-0, Arzachena-Pisa 3-4, Carrarese-Prato 4-0, Gavorrano-Piacenza 1-0, Giana Erminio-Robur Siena 0-1, Lucchese-Cuneo 0-0, Pistoiese-Olbia 1-2, Pontedera-Arezzo 0-0, Pro Piacenza-Viterbese 3-1. Riposava: Livorno.

Classifica: Livorno 51 punti; Robur Siena 49; Pisa 47; Viterbese 45; Carrarese 36; Alessandria, Monza e Olbia 35; Giana Erminio 34; Piacenza 32; Arzachena, Pistoiese e Pontedera 31; Arezzo (-3) e Pro Piacenza 28; Lucchese 27; Cuneo 23; Gavorrano 18; Prato 16.

GIRONE B - Se rallentano Feralpisalò e Sambenedettese, rispettivamente 1-1 col Teramo e sconfitta per 2-0 con il Mestre, non dà segni di cedimento il Padova, ancora una volta vincente. I veneti, grazie al successo sul Ravenna, volano a +11 sulla seconda e chiudono di fatto i giochi legati alla promozione diretta. Completano la rincorsa alle prime posizioni Bassano e Reggiana che, grazie alle rispettive vittorie su Fermana e Santarcangelo, salgono al terzo posto a quota 36, a -1 dalla Feralpisalò. Scivola sempre più indietro il Renate che, complice il turno di riposo, è stato risucchiato da un folto gruppo di squadre pronte a darsi battaglia fino all’ultima giornata per un posto ai playoff. 

Girone B, 26/a giornata: Bassano-Fermana 4-0, Fano-Vicenza 0-1, Feralpisalò-Teramo 1-1, Gubbio-Pordenone 2-3, Padova-Ravenna 2-0, Reggiana-Santarcangelo 1-0, Sambenedettese-Mestre 0-2, Triestina-Albinoleffe 2-1. Riposavano: Renate e Sudtirol.

Classifica: Padova 48 punti; Feralpisalò 37; Bassano e Reggiana 36; Sambenedettese 35; Südtirol 34; Pordenone, Renate e Triestina 33; Albinoleffe e Mestre 31; Fermana e Vicenza 30; Gubbio 27; Ravenna, Santarcangelo (-1) e Teramo 23; Fano 19. Modena escluso dal campionato

GIRONE C - Solo 0-0 per il Lecce che, però, esce vincitore morale da questo weekend di calcio. La pesantissima sconfitta del Catania contro il Monopoli, infatti, permette agli uomini di Liverani di volare a +7 sui siciliani e mettere una seria ipoteca sul primo posto. La crisi degli etnei permetterà ai giallorossi di giocarsi il resto del campionato con il pilota automatico inserito, senza eccessive pressioni. La Serie B è ormai ad un passo e questo Lecce ha dimostrato di meritarla per continuità e risultati: un successo su tutta la linea per Fabio Liverani, che dal momento del suo arrivo ha cambiato volto ad una stagione che rischiava di perdersi nell’anonimato. Vittoria importante per il Trapani che cala il poker nella sfida con la Paganese e sale a +6 sul Siracusa quarto e -5 dal Catania. Con la crisi che minaccia di fiaccare gli etnei, non sono da escludersi tentativi di rimonta negli ultimi mesi per provare a strappare anche la seconda posizione ad un Catania in balia degli eventi. Da non sminuire poi l’impresa del Monopoli che ha certamente approfittato del momento di crisi dei siciliani, ma ha anche dimostrato a più riprese durante la stagione di essere una squadra vera, capace di fare risultato contro chiunque. Grazie alla manita rifilata agli uomini di Lucarelli, i pugliesi sono saliti a -2 dal quarto posto, a dimostrazione del fatto che la favola del Monopoli non è ancora finita. Anzi... 

GAME OVER - Per stessa ammissione di Lucarelli, che ha definito la sconfitta contro il Monopoli come la peggiore della sua carriera, è stata troppo pesante la figuraccia rimediata dal Catania per poter andare avanti. Il futuro di Lucarelli, che sembrava già segnato diverse settimane fa, è stato compromesso dal percorso singhiozzante degli etnei, che non sono mai riusciti ad imporsi in un campionato certo competitivo, ma anche alla portata di una rosa di livello come quella del club siciliano. I 7 punti di ritardo dalla vetta, che a febbraio suonano come una sentenza, hanno convinto la società a prendere una direzione diversa. L’ufficialità dell’esonero è attesa in giornata, con il Catania che sta valutando diversi profili per il futuro: su tutti spiccano i nomi di Vincenzo Torrente, Domenico Toscano (con il quale c'è già stato un incontro) e Pasquale Padalino, attualmente in pole position per raccogliere il testimone da Lucarelli. Con i playoff che restano ormai l’unica speranza per il Catania, diventa fondamentale dare una scossa all’ambiente, fiaccato da un momento di crisi che ha costretto Cristiano Lucarelli a pagare un conto fin troppo salato...

Risultati: Akragas-Catanzaro 1-2, Juve Stabia-Bisceglie 0-2, Matera-Siracusa 2-0, Monopoli-Catania 5-0, Rende-Racing Fondi 3-0, Sicula Leonzio-Lecce 0-0, Trapani-Paganese 4-1, Virtus Francavilla-Casertana 0-1, Cosenza-Reggina 1-1. Riposava: Fidelis Andria.

Classifica: Lecce 56 punti; Catania 49; Trapani 44; Siracusa 39; Rende 38; Matera(-1) e Monopoli 37; Cosenza 36; Juve Stabia 33; Virtus Francavilla 32; Catanzaro (-1) 31; Bisceglie e Sicula Leonzio 30; Reggina 28; Casertana 26; Paganese e Racing Fondi 23; Fidelis Andria (-3) 20; Akragas (-3) 11.