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I tristi eventi che nelle ultime settimane hanno scosso il mondo del calcio e dello sport italiano in generale hanno sicuramente lasciato il segno in ognuno di noi, qualunque sia la fede o la passione sportiva che ci contraddistingue. Senza dubbio, per i tifosi rossazzurri le quattro partite da sogno giocate dal Catania contro Inter, Fiorentina, Lazio e Napoli hanno segnato una piccola svolta epocale, che in parte ha attutito il duro colpo che anche ai piedi dell'Etna si è sentito nettamente, poichè gli accadimenti in questione hanno contribuito a rendere più umani quelli che in una città come quella dell'elefante sono sempre stati considerati come dei miti e dei superuomini indistruttibili.

Il pensiero va ovviamente ancora alla tragica e prematura scomparsa di Simoncelli, ma ancor di più a quel mondo del calcio che in questo momento più che mai vede il Catania lanciato verso posizioni di primo piano. Quello stesso mondo del calcio che oggi trova in difficoltà giocatori come Gattuso, fermo per un problema neurovisivo che gli ha tolto di dosso quella veste di duro invincibile, e soprattutto Cassano, giudicato da sempre l'eterno 'Peter Pan' del calcio italiano e mondiale, che fino a pochi giorni fa aveva proprio nel mondo del pallone quel rifugio incantato dove per chiunque era impossibile metterlo in gabbia.

Due campioni, quest'ultimi, che non saranno in campo per un bel po' di tempo e domenica non potranno incrociare il cammino del Catania. Dunque sarà una rosa decisamente a mezzo servizio, quella rossonera, poichè tra squalificati e infortunati mancheranno almeno cinque titolari. Nessuno però si illuda che il Milan cederà il passo facilmente al Catania, così come c'è da attendersi che i rossazzurri vadano a San Siro in cerca dell'ennesimo risultato utile e di un'ulteriore bella figura.

Lo vorrà Montella e lo vorranno i suoi giocatori, i quali sanno bene che in campo troveranno comunque una squadra forte, ma abbattuta moralmente dalle notizie dell'ultima settimana, anche se intenzionata a fare di tutto per provare ad accorciare ancora il gap dalla capolista Juventus. Sarà un'altra battaglia quindi per il Catania, che sicuramente scenderà in campo ancora una volta con la classica irriverenza mostrata in queste prime nove partite di campionato. Credere nel successo non costa nulla, quindi è giusto provarci, così come è giusto tifare con tutto il cuore per Antonio Cassano, perchè questa brutta esperienza gli regali la maturità necessaria per tornare ad incantare presto tutte le platee del calcio mondiale, compresa quella del 'Massimino'.