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Già dalla fine della scorsa stagione il Catania ha annunciato che nel mercato estivo si sarebbe privato di almeno uno dei suoi pezzi pregiati, che non potevano più essere trattenuti nella città dell'elefante per via delle loro giuste ambizioni di giocare in una squadra importante. Gli indizi avevano subito portato sulle tracce di Maxi Lopez e Silvestre, ma ben presto l'attaccante del Catania aveva lasciato spazio al suo capitano, a causa dell'assenza di offerte importanti e concrete per la punta argentina. Dal 23 maggio, quindi, Silvestre è praticamente l'unico grande giocatore del Catania in odore di partenza, e sin da quella data si sono succedute le offerte e le trattative di tutte le squadre che volevano mettere le mani su di lui. Di contro Lo Monaco ha detto che avrebbe ceduto il centrale argentino per una cifra non inferiore ai dieci milioni di euro, puntando sul campionato importante appena disputato ma anche sul fatto che lo scorso anno aveva detto 'no' ad un'offerta di otto milioni arrivata dal Wolfsburg. Le giuste pretese dell'amministratore delegato del Catania erano però presto state ridimensionate dalla carenza di offerte adeguate per Silvestre, che - con grande meraviglia e contrariamente alle attese di tutti - non hanno mai superato i cinque milioni di euro.

In realtà, a quanto pare, per l'argentino si sono fatte avanti diverse grandi e nel giro di poche settimane Silvestre si è ritrovato a vestire virtualmente le maglie di squadre del calibro di Juventus, Napoli, Inter, Milan, Roma e poi Genoa, ancora Juventus e Roma, Fiorentina e addirittura il Paris Saint-Germain di Leonardo. Alla fine però le offerte presentate non hanno mai soddisfatto il Catania, ed è per questo che per assurdo, soprattutto nelle prime ore della crisi tra Pulvirenti e Lo Monaco, è sembrato che il giocatore potesse restare in rossazzurro ancora per un'altra stagione. La pace tra i due massimi dirigenti del Catania, però, ha dato nuovamente il 'la' alla riapertura delle trattative per Silvestre, e con grande incredulità dei tifosi rossazzurri  il Palermo è diventata la squadra più accreditata per il suo acquisto. Ben presto le voci sono diventate realtà, e gli stessi Pulvirenti e Lo Monaco hanno ammesso che Silvestre era ad un passo dai rosanero, i quali a quanto pare ufficializzeranno l'arrivo del difensore argentino nelle prossime ore.

Al di là del solito rammarico dei tifosi rossazzurri per l'ennesimo passaggio di un proprio beniamino agli antipatici cugini, però, è senza dubbio obbligatorio constatare come, malgrado tutti pensassero che Silvestre avrebbe giocato certamente la prossima stagione in una grande, alla fine questo non accadrà. Per carità, la classifica dello scorso anno ha detto che il Palermo ha un bagaglio tecnico superiore a quello del Catania, ma la figura non certo brillante dei rosanero nel match d'andata di Europa League contro il Thun e la campagna acquisti apparentemente poco importante della società di Zamparini non fanno pensare ad una stagione da protagonista da parte della squadra allenata da Stefano Pioli. Ecco perchè ci si chiede in fondo quale possa essere il vero salto di qualità di Silvestre con la maglia del Palermo, ma soprattutto ci si domanda come mai non siano arrivate offerte all'altezza del suo reale valore. L'unica spiegazione, purtroppo, è quindi che le grandi squadre non credono in colui che oramai si può considerare l'ex capitano del Catania, e che evidentemente, seppur si affermi ciò con grande rammarico, Silvestre in realtà non piace praticamente a nessuno, almeno non alle big.