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Un giro di punte che può condizionare le strategie di mercato della Juventus e... del Milan. Secondo quanto riferisce quest'oggi la Gazzetta dello Sport, l'attaccante del Paris Saint Germain Edinson Cavani, reduce dalla tripletta in campionato al Guingamp, ha detto sì al club Campione d'Italia. Agnelli e Marotta sono pronti a mettere sul piatto un quadriennale da 7,5 milioni di euro a stagione e dall'entourage del calciatore (come ha confermato anche il padre in esclusiva per calciomercato.com) la disponibilità è totale, ma va convinta la società francese. Che a parole continua a ritenere il giocatore incedibile e che soprattutto è pronto ad ogni genere di follia pur di far fare il percorso inverso al centrocampista juventino Paul Pogba, più attratto dalle sirene di Real Madrid e Barcellona ma che potrebbe anche decidere di restare a Torino per un'altra stagione.
MILAN, FRENATA PER IBRA? - La decisione del PSG sul futuro di Cavani condizionerà automaticamente anche quello di Zlatan Ibrahimovic, sotto contratto fino a giugno 2016 e al centro di un vero e proprio ritorno di fiamma del Milan che, grazie all'imponente disponibilità economica derivante dall'ingresso in società di ricchi investitori asiatici, vuole fare di tutto pur di riportare in Italia lo svedese. Ma il club del presidente qatariota Nasser Al-Khelaifi non si priverà di entrambi i suoi centravanti e, ad oggi, la sensazione è che quello con maggiori possibilità di fare le valigie sia Cavani. Parallelamente, la Juventus porta avanti con profitto anche la trattativa col Palermo per il talento classe '93 Paulo Dybala, che ha da tempo optato per la soluzione bianconera (come anticipato da calciomercato.com) rispetto a quelle straniere ma anche a Inter e Milan. Anche col presidente rosanero l'intesa è stata trovata sulla base di 25 milioni di euro più 5 di bonus e senza l'inserimento di contropartite tecniche. Tutto da scrivere invece il futuro di Carlos Tavez, sotto contratto con la Juventus fino a giugno 2016 e molto tentato dall'ipotesi di anticipare il suo rientro al Boca Juniors già la prossima estate. La Gazzetta dello Sport riferisce però che dall'Argentina emergono perplessità sulla proposta avanzata dagli Xeneizes all'Apache: lui chiede un triennale per concludere la carriera con la squadra del suo cuore, mentre il Boca avrebbe offerto solo un anno di contratto e la cosa ha generato il malcontento del calciatore.