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La scelta non ha pagato, ad oggi. Forse lo farà più avanti, quando Pirlo avrà maturato un minimo di esperienza sia nella gestione tattica che psicologica di uno spogliatoio, e quando i calciatori avranno abbracciato definitivamente le idee del loro allenatore e avranno deciso di buttarsi nel fuoco per lui. Perché al momento non si vede proprio nulla di tutto ciò. E un interrogativo sorge spontaneo: Agnelli, era questo che volevi?

QUANTE SCOMMESSE - I risultati raccolti dai bianconeri in questa primi miniserie negativa della stagione (tre pari consecutivi in campionato e il ko col Barcellona) sono solo un indicatore di quanto non stia funzionando dal punto di vista tecnico, ma appaiono soprattutto come la conseguenza di una serie di decisioni di difficile comprensione. Abituati all'organizzazione e alla capacità seconda a pochi della Juventus di saper programmare nel tempo, anche quando si arriva fisiologicamente alla fine di un ciclo, quanto sta accadendo da un po' di tempo a questa parte insegue logiche molto lontane da questi concetti. Il rischioso avvicendamento di Marotta con Paratici, la scommessa mai sostenuta in pieno su un allenatore "di rottura" come Sarri per il post-Allegri e la madre di tutti gli azzardi: affidare la transizione dalla vecchia alla nuova Juve a un neofita della panchina.
MERCATO FLOP - Che parte quanto meno col vantaggio, rispetto a chi lo ha preceduto, di essere una scelta precisa di Agnelli e che da questi verrà difeso sempre e comunque. Ma che nei fatti, ossia in termini di costruzione della squadra, non è stato assecondato da subito e rischia seriamente di pagare oltremisura lo scotto di essere passato dal campo alla panchina senza un minimo di gavetta. La rosa a disposizione di Pirlo è quella meno competitiva degli ultimi 10 anni, è male assortita e avrebbe creato difficoltà a chiunque: un tema che, a dire il vero, si ripropone da qualche anno a questa parte, con una continua sopravvalutazione del lavoro svolto dall'area tecnica. I mali di questa Juve nascono da molto lontano, Pirlo al momento è soltanto la punta dell'iceberg: Agnelli, era questo che volevi?