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Tre stagioni, 149 partite e 66 gol, 90 milioni di euro netti per il suo acquisto e un contratto quinquennale a 7,5 milioni netti a stagione. Sono questi i numeri della storia tra Gonzalo Higuain e la Juventus, una storia che non potrà mai definirsi d'amore e non soltanto per come si sta concludendo, con l'imminente trasferimento nella MLS e nell'Inter Miami del Pipita.

(QUASI) MAI DECISIVO - L'attaccante argentino doveva essere, nell'immaginario collettivo e soprattutto nella testa della dirigenza bianconera, il calciatore in grado di accendere la definitiva scintilla e contribuire sensibilmente ad accorciare la distanza dalle big europee in Champions League. Una competizione che per la Juve si era rivelata stregata prima ancora del suo arrivo e che ha continuato ad esserlo anche dopo il suo discusso "scippo" al Napoli. Perché i numeri, in particolare quelli legati ai gol realizzati, vanno sempre pesati e contestualizzati e quelli che Higuain avrebbe dovuto segnare nelle partite pesanti in ambito internazionale sono quasi sempre venuti a mancare. Se si escludono i due decisivi contro il Monaco nella semifinale dell'edizione 2016/2017, nelle gare a eliminazione diretta restano soltanto i tre nel doppio ottavo col Tottenham dell'annata successiva.
OPERAZIONE FALLIMENTARE - Troppo pochi per un giocatore chiamato a fare realmente la differenza e capace di farla, e nemmeno sempre con grande continuità, nell'ambito di un campionato italiano che la Juve sapeva dominare anche senza di lui. Problemi caratteriali e un feeling che non è mai scattato tra le parti hanno fatto il resto, complicando anche la sua gestione in uscita, un problema che aveva iniziato ad emergere nell'estate 2018, quella di un trasferimento mai digerito al Milan. In quel momento si è rotto qualcosa, col club bianconero che ha preso atto di un'operazione che tecnicamente veniva bollata come fallimentare e che economicamente lo è stata altrettanto. La Juve dovrà infatti registrare una pesante minusvalenza a bilancio (circa 18 milioni) e corrispondere pure una buonuscita di 4 milioni a Higuain, perdendo nel mentre tempo prezioso per completare l'individuazione del suo sostituto. Suarez, Cavani, Dzeko, Morata, Kean e Giroud: tanti nomi, tante idee, ma ad oggi ancora nessuna certezza. E Pirlo rischia di iniziare il prossimo campionato senza un centravanti. Da Juve.