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Ad oltre vent'anni di distanza, Celeste Pin non ha dimenticato quella spinta, nel sottopassaggio dello stadio 'Delle Alpi' di Torino, che gli diede Pierluigi Casiraghi in risposta alle sue proteste, causate dal molto discusso arbitraggio dello spagnolo Aladren nella finale di andata di Coppa Uefa.

'A cosa deve stare attenta la Fiorentina sabato prossimo? A che i gobbi non rubino, come fanno sempre' ha dichiarato, ospite di Radio Toscana, lo stesso Pin -. Io l'ambiente bianconero lo conosco bene e so come, anche indirettamente, riescono a condizionare gli arbitraggi, a prendere vantaggi quando non lo meritano, e di come le loro partite, chissà come mai, vengono decise quasi sempre non da episodi limpidi, specie contro la Fiorentina - ha aggiunto l'ex centrale difensivo anche di Perugia e Verona -. La squadra gigliata vista sabato scorso mi è piaciuta, in particolare la personalità di Camporese, che ha messo in campo la sua freschezza e la sua serenità. Mi fido di quest'ultimo ma a Torino sceglierei l'esperienza dove è possibile. Serve una grande prestazione, ma anche fortuna. Attenzione alla velocità dei giocatori esterni della Juventus, e quindi molto passa dalla sfida che si giocherà nelle zone di campo dove agirà Krasic.  E' ovvio che mi dispiace del fatto che non possano assistere alla gara tanti tifosi viola, per limitazioni che penalizzano anche i supporters corretti e che da anni dimostrano di non essere al centro di episodi violenti'.