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Milan

G. Donnarumma 6:
un peccato il gol subito in una serata molto tranquilla, ma non ha particolari responsabilità.

Dalot 6: all'esordio in rossonero non sfigura. Partenza un po' con il freno a mano tirato per l'emozione, cresce molto nella ripresa. Attento in fase difensiva.

Kjaer 6,5: dalle sue parti il Celtic non riesce proprio a sfondare. Domina nel gioco aereo, richiama i compagni nel momento di sbandamento. Leader.

Romagnoli 6: ottima prova del capitano che mette minuti nelle gambe dopo il brutto infortunio.

Theo Hernández 6: soffre l'intraprendenza di Frimpong, specie nella prima frazione. Ha il merito di imbeccare Brahim in occasione della seconda rete del Milan. Riesce ad essere importante anche nelle serate meno brillanti, è un segnale. 

Tonali 5,5: sarà l'emozione della prima in Europa, o la responsabilità di non far rimpiangere Bennacer, ma nella prima mezzora di gara sbaglia anche gli appoggi più elementari. Con personalità alza la testa ed è prezioso in fase di pressing nella seconda parte di gara. Perde Elyounoussi in occasione della marcatura del Celtic. Può e deve crescere tanto. 
 
Kessié 7: centrocampista box to box, a tutto campo. Non sbaglia un pallone, stoppa sul nascere ogni velleità scozzese. Straordinariamente importante per la sua squadra. (Dal 23' st Bennacer 6,5: entra in campo con il piglio del giocatore importante. Dai suoi piedi illuminati parte l'azione del terzo gol del Diavolo)
 Castillejo 6: disegna un cross perfetto per la testa di Krunic che ringrazia e deposita il pallone in rete. Unico lampo di una prova così e così. (Dal 34' st Saelemaekers 6,5: mette la firma sulla partita con il cioccolatino per Hauge nel finale)

 Brahim Díaz 6,5: Pioli lo richiama molto in avvio, chiedendogli di puntare l'uomo ed essere meno timido. Brahim recepisce il messaggio e sale in cattedra: la giocata sul gol, con finta a eludere due avversari, è una gemma.

Krunic 6,5: il tipico giocatore buono per tutte le stagioni. Si sacrifica in diversi ruoli, oggi fa bene da trequartista e si ritaglia la grande soddisfazione del primo centro in maglia rossonera. (dal 34' st Hauge 6,5: non è un giocatore normale e lo si era capito già qualche settimana fa. Decide la gara con un gol dei suoi: finta sul marcatore e sinistro a incrociare imparabile. Dieci minuti da sogno)

 Ibrahimovic 6,5: secondo allenatore in campo, con la sua esperienza guida i compagni e detta i  tempi del gioco. Fondamentale anche quando non fa gol. (Dal 23'st Leao 6: non graffia ma si impegna molto per aiutare la squadra)

All. Pioli 6,5: non sbaglia una mossa nemmeno per sbaglio. Ha tutto il gruppo dalla sua parte e centra il ventunesimo risultato utile consecutivo.

Celtic (3-5-1-1): Barkas 6; Welsh 5,5(Dal 1' st Elyounoussi 6,5), Duffy 5, Ajer 6,5; Frimpong 6,5, Ntcham 5,5, Brown 4,5(Dal 19' st Rogic 5,5), McGregor 5,5, Laxalt 6 (Dal 32' st Taylor 6); Ajeti 5,5(Dal 32st' Klimala 5,5); Griffiths 5 (Dal 1' st Christie 6). All. Lennon 6