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Alla Juventus c'era una volta il centrocampo Pirlo-Pogba-Vidal-Marchisio, numeri alla mano una delle mediane più forti e vincenti degli ultimi anni. Ruoli chiari, caratteristiche ben definite e complementari: questi quattro giocatori si completavamo a vicenda, esaltando le rispettive qualità e quelle di tutta la squadra. E soprattutto segnavano, e tanto. Dopo di loro, in casa bianconera abbiamo assistito a una discesa senza fine, sia per la qualità degli interpreti che per il numero di reti segnate, nonostante il risultato sul campo per la squadra sia stato sostanzialmente identico, vale a dire la conquista sistematica dello scudetto. 

Negli ultimi due anni in particolare abbiamo assistito a scelte di mercato sbagliate, e non tanto perché si sia preferito optare per la strada del risparmio con i parametri zero (Ramsey, Rabiot), ma piuttosto perché gli interpreti scelti non hanno saputo offrire un rendimento (anche in termini di gol) all'altezza dei loro predecessori. Ripetiamo, la discriminante non è il parametro zero, perché del centrocampo che fu due elementi su quattro erano dei parametri zero (Pirlo e Pogba), uno arrivava dal settore giovanile (Marchisio) e solo per Vidal ci fu un esborso per il cartellino: totale soldi spesi 12,5 milioni per quattro giocatori. Dopo di loro, il baratro: vediamo i numeri anno per anno.

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