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Torna alla vittoria il Cesena, che supera 1-0 la Lazio al termine di una partita vivace e combattuta, sbloccata solo da una prodezza di Parolo nel finale. Così come nell'ultima gara casalinga contro la Sampdoria, partono subito fortissimo i bianconeri, che scambiano in velocità e costruiscono trame di gioco che mettono in seria difficoltà la retroguardia laziale; le sortite offensive dei ragazzi di Ficcadenti, però, si dimostrano anche in questa occasione troppo sterili negli ultimi sedici metri, tanto che Muslera deve sporcarsi le mani soltanto su un calcio piazzato dalla distanza di Colucci. Lazio che impiega oltre 20' per entrare in partita, ma quando lo fa, dimostra di poter verticalizzare meglio il gioco: al 37' Foggia punta l'area di rigore dalla destra, rientra sul sinistro e calcia a giro colpendo in pieno la traversa ad Antonioli battuto. Per il Cesena è un vero e proprio campanello d'allarme che ricorda ai padroni di casa la caratura dei singoli della capolista. Ripresa che vede una Lazio più propositiva, ma che deve fare i conti con uno Zarate a tratti irritante nell'ossessione di dribblare più avversari possibili, perdendo sistematicamente il possesso del pallone. Poche le azioni degne di nota fino al minuto 85, quando Parolo riceve ai 25 metri e si inventa un destro che fulmina all'incrocio dei pali un incolpevole Muslera. Reja prova a giocare la carta Rocchi, ma questa volta il Cesena regge anche la prova dei minuti finali e conquista tre punti tanto importanti quanto meritati. Per i biancocelesti è la seconda sconfitta consecutiva dopo quella del derby; ma se le attenuanti dell'Olimpico erano tante (a partire dalla direzione di gara), la Lazio vista questa sera deve recriminare soltanto con se stessa.

CESENA

Ha tanti motivi per sorridere Marco Parolo, match winner della partita: 'Niente da dire, ho fatto proprio un gran bel gol! Non sono sempre un gran tiratore dalla distanza, ma stasera è andata decisamente bene. Sono contento personalmente perchè due gol alla prima stagione in serie A non capitano tutti i giorni; a parte questo, però, quello che contava era vincere perché venivamo da una brutta serie di sconfitte che peraltro non meritavamo. La strada è ancora lunghissima, ma per quello che esprimiamo in campo, penso che dobbiamo crederci'.

LAZIO

Chissà quanto ripenserà a quella traversa Pasquale Foggia durante il viaggio di ritorno: 'Non posso certo dire di essere fortunato al tiro ultimamente… dopo il palo nel derby, è arrivata la traversa di stasera. Non so proprio cosa dire. Peccato, perché credo che il pareggio fosse il risultato più giusto alla luce di quanto visto in campo. Le due sconfitte consecutive? Non penso proprio abbia senso parlare di crisi, semplicemente questo è il calcio'.