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E adesso si salvi chi può. Se anche un tecnico pacato e tranquillo come Massimo Ficcadenti arriva ad alzare la voce ed i toni della discussione, significa che siamo davvero di fronte al momento topico della stagione del Cesena. E' terminata solo da poche ore, infatti, la partita del San Paolo quando Ficcadenti in conferenza stampa attacca senza mezze misure i suoi detrattori e quelli della squadra; una difesa a spada tratta dei sui giocatori (vedi Appiah), e di quanto costruito fino ad ora dai suoi ragazzi e dal suo staff. A voler essere del tutto onesti, la furia del tecnico bianconero lo fa scivolare malamente proprio sulla difesa del ghanese, presentato come unica possibile alternativa all'acciaccato Sammarco, degnando quindi di zero considerazione altri due elementi (a questo punto presunti) della rosa quali Piangerelli e Gorobsov.

E' arrabbiato Ficcandenti, e il suo stato d'animo è evidente quanto comprensibile: il suo Cesena è una squadra quadrata, ordinata, capace di un bel calcio fino alla trequarti. Poi? Poi niente, l'azione finisce e ripartono gli avversari che spesso, e volentieri, segnano e portano a casa i tre punti. Lungi da queste righe cercare un colpevole, o meglio, un capro espiatorio, ma è un dato di fatto che De Sanctis sia stato l'ennesimo portiere inoperoso contro il cavalluccio. Serviva un attaccante che non è arrivato, e Ficcadenti questo non lo ha nascosto neppure ora che il mercato si è chiuso, ma è anche vero che a fronte di un Budan inguardabile c'è un Bogdani al di sopra delle aspettative che però spesso è troppo lontano dalla porta.

I gol, appunto, perché alla fine si traduce tutto qui: Bogdani segna, Jimenez pure, Giaccherini non è troppo di sovente in condizione di farlo, e da centrocampo e difesa (eccezion fatta per Parolo e ahimè per Pellegrino...) non vi sono stati sufficienti segnali positivi. Vi è poi la questione Budan, ancora a secco di reti e di apporto positivo alla squadra: il tecnico sembra insistere nel mandarlo in campo ai limiti dell'autolesionismo, lasciando addirittura in tribuna un Malonga che darebbe quantomeno maggior dinamismo al fronte offensivo in coppia con Bogdani.

A margine del fiume di valutazioni tecniche che ognuno può trovare ed analizzare, ci sono dati che sono oggettivi: il Cesena non vince dalla trasferta di Brescia, e soprattutto ha fallito un'occasione importantissima al 'Manuzzi' contro il Catania. La salvezza è a pochi punti e le partite sono ancora tante, tuttavia ai bianconeri manca ancora qualcosa: e se questo qualcosa fosse un po' di sana cattiveria agonistica, Ficcadenti pare finalmente essere entrato nella giusta mentalità.