9
Rahhal Boulgoute rinuncia definitivamente all'acquisto del Genoa.

Il magnate marocchino da anni trapiantato in Italia che nel corso dell' estate era uscito allo scoperto palesando il proprio desiderio di acquisire il club più antico d'Italia, ha fatto sapere attraverso una nota diffusa dai suoi legali di aver abbandonato qualsiasi pretesa in merito. La decisione di Boulgoute è maturata, a suo dire, dopo che da parte dell'attuale proprietà rossoblù, nonostante ripetuti contatti, non è emersa la medesima volontà di portare a compimento la trattativa.
Questo il comunicato diffuso dallo Studio Giordano di Roma: "Siamo purtroppo, definitivamente a comunicare che il Presidente Boulgoute del Marita Group ha rinunciato all’acquisto della squadra, in quanto nonostante avessimo inviato un preliminare di acquisto fin dal 26 luglio accettato dall’A.D, dott.Zarbano nello stesso giorno, nella mail di risposta non contestata dal Sig. Boulgoute, gli advisors da un mese e mezzo non sono riusciti a terminare la due-diligence perché sebbene più volte avessimo richiesto, con mail pec e Whatsapp, al Dott.Zarbano, la situazione debitoria e creditoria dell’anno 2020 per valutare l’operazione, anche se più volte promessa dallo stesso, nulla, incredibilmente, si è ricevuto. Nonostante questa gravissima mancanza, e nonostante avessimo mandato alla società due attestazione di capacità finanziaria del nostro cliente, una della BNCE BANK, ed una del 18 agosto u.s.del CREDIT AGRICOLE, d’accordo con il Presidente Preziosi si era stabilito che si sarebbero incontrati anche, direttamente, i due imprenditori per affrontare qualsiasi criticità e cercare di chiudere il deal. Nonostante dall’8 settembre e poi fino al dal 23 settembre, 1, 4 ottobre, Rahhal Boulgoute abbia data la disponibilità di fare anche una semplice call di pochi minuti per stabilire dove e quando vedersi in Italia; nessuna risposta si è avuta. Stando cosi le cose il nostro cliente sentendosi offeso e non rispettato, ha deciso di terminare una transazione che non rispetta i criteri internazionali dei contratti, con ogni riserva, eventuale, di richiesta danni sia contrattuali e sia per responsabilità Aquiliana".