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Situazione societaria: arabi, cordate romane e fondi americani. Il futuro della Roma è un rebus totale. A partire da oggi i papabili interessati all'acquisizione della società giallorossa potranno presentare un'offerta ufficiale. Ma i dubbi restano. I tifosi sono infatti spaventati da presunte ingerenze politiche che potrebbero favorire un pretendete meno competitivo, come la famiglia Angelucci, a fondi stranieri più ricchi e che garantirebbero un futuro più luminoso.

Tra questi il fondo Aabar che continua ad avere dialoghi fitti con Rotschild e che in settimana presenterà un primo abbozzo di offerta alla banca. A preoccupare maggiormente la piazza però è il vuoto di potere attuale. La squadra infatti non ha un vero e proprio punto di riferimento: Rosella Sensi è al passo d'addio e non ha più l'autorità per guidare un gruppo che vive in situazione di semi-anarchia. A questo c'è da aggiungere il clima non idilliaco che si respira fra alcuni dirigenti. Montali e Conti in primis (nonostante le smentite di rito).

(Leggo - Edizione Roma)