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Notte di Champions League piena di emozioni e di risultati sorprendenti, in certi casi. Nel gruppo della Juventus, Borussia Monchengladbach e Manchester City danno vita ad una partita estremamente combattuta e ricca di occasioni da gol da una parte e dall'altra che termina col 2-1 per gli inglesi. I tedeschi sprecano un rigore con Raffael nel primo tempo (parata di Hart), ma passano nella ripresa con Stindl al 54'; gli uomini di Pellegrini non mollano e pareggiano con Otamendi al 65', poi creano e sprecano ripetutamente con Aguero e Sterling su tutti, prima del rigore decisivo del Kun al 90°. Si risolleva anche l'altra formazione di Manchester, lo United, che dopo il ko in rimonta di Eindhoven trema per il vantaggio del Wolfsburg con Caligiuri nel primo tempo, ma prima pareggia col rigore di Mata e la ribalta definitivamente con Smalling a inizio ripresa (assist geniale di tacco dello stesso Mata). Vittoria col brivido per il Cska Mosca sul Psv Eindhoven nel segno dell'ex romanista Doumbia: finisce 3-2 con la doppietta del bomber ivoriano (a segno anche Musa), che però spreca più di un'opportunità, tra cui un rigore, per aumentare nel bottino e nel secondo tempo mette paura la doppietta per gli olandesi dell'ex Genoa Lestienne. 
A Madrid, casa Real, è tempo di festeggiare l'ennesima serata per Cristiano Ronaldo: il portoghese firma il 2-0 sul campo del Malmoe con una doppietta che lo porta a quota 501 reti in carriera ma soprattutto gli consente di raggiungere a 323 una leggenda dei blancos come Raul. Nello stesso girone, il PSG non ha difficoltà a sbarazzarsi dello Shakhtar Donetsk in trasferta: finisce 3-0 con le reti di Aurier e David Luiz e l'autogol di Srna. Nel gruppo C, dopo il 2-2 nella gara delle 18 tra Astana e Galatasaray (primo storico punto in Champions per i kazaki), fa sensazione la caduta casalinga dell'Atletico Madrid col Benfica: colchoneros illusi dal gol del talento argentino Correa, prima di essere raggiunti e superati da Gaitan e Guedes.