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Tra due settimane (il 24 agosto) comincia il campionato, il mercato si chiude invece il giorno successivo la seconda giornata di serie A (il 2 settembre). Premesso che quest’ultimo periodo di trattative potrebbe cambiare in modo anche radicale ogni pronostico, ci siamo chiesti qual è la situazione delle venti squadre a 14 giorni dal via. E le abbiamo divise in fasce. Ecco quali sono, oggi, le nostre idee.

SCUDETTO - La Juve continua a essere favorita, anzi favoritissima: se fa ciò che deve, vince per la nona volta consecutiva. Ma è una strana estate, il club bianconero ha difficoltà a cedere giocatori ingombranti e l’arrivo di Sarri aggiunge un elemento di incertezza. Il Napoli è solido: se azzecca l’acquisto in avanti, può fare male. E occhio anche all’Inter, che si è rafforzata, comprerà ancora e ha un allenatore che fa la differenza. Conte, poi, al primo anno vince sempre…

CHAMPIONS - Le prime tre appaiono inavvicinabili, alle loro spalle c’è un gruppone che dovrebbe giocarsi il quarto posto. Sono tutte squadre imperfette, ma al momento le più complete sembrano essere l’Atalanta (che però ha la novità Champions) e la Lazio (a oggi la candidata forse più autorevole per piazzarsi alle spalle delle regine). Il Milan non appare abbastanza consistente, costruito con troppi giocatori tutti da verificare ad alto livello; la Roma dipende da queste ultime tre settimane di mercato (ma al momento si è decisamente indebolita avendo perso Manolas, De Rossi ed El Shaarawy).

SORPRESE - Attenzione al Torino, che non ha ceduto nessuno e cerca ritocchi pesanti (ha però cominciato la stagione prestissimo per l'Europa League, potrebbe risentirne). Può stupire la Fiorentina, diventata improvvisamente protagonista sul mercato con ottime mosse mirate. Piace il Cagliari, benché abbia ceduto Barella: Nainggolan, Nandez e Rog fanno sognare (e potrebbe non essere finita).

INCOGNITE - Il Genoa ha fatto scelte di mercato intriganti, ma Preziosi è una mina vagante, non sai mai come e quando possa ribaltare la squadra. Interessanti pure i rinforzi presi dal Parma. La Sampdoria di solito vende i giocatori migliori e non accusa il colpo, ma stavolta ha cambiato l’allenatore e potrebbe anche cambiare il proprietario: i dubbi sulla tenuta dei blucerchiati ci sono. Saputo a Bologna sembra avere cominciato a fare sul serio, Mihajlovic è atteso al più presto per portare la sua forza d’animo. Difficile pensare che il Sassuolo compia un salto di qualità. Anzi…

SALVEZZA - La Spal pare un gradino sopra le altre anche senza Lazzari, l’Udinese è tutta da scoprire (ma i tempi dei sogni d’oro sembrano finiti). Poi, le neopromosse: il Brescia ispira fiducia (ha un presidente competente come pochi altri); il Lecce sta cercando di costruire una squadra che possa lottare per restare in A; il Verona vive sull’ascensore, un anno su e un anno giù, chissà se stavolta riuscirà a fermarsi al piano superiore.

@steagresti