Ci sono state poche squadre nella storia in grado di fare innamorare e divertire i propri tifosi e poi farli disperare per una retrocessione nell'arco della stessa stagione come l'Hellas Verona stagione 2001-2002, targata Alberto Malesani: un tecnico per certi versi estremo, non abituato a mezze misure o a troppo equilibrio. Il manifesto di quell'annata? L'incredibile esultanza di corsa sotto la pioggia battente del tecnico scaligero dopo la vittoria in rimonta per 3-2 nel primo derby di Verona disputato in Serie A, contro il Chievo di Luigi Delneri. Una stagione da ottovolante, iniziata meravigliosamente e terminata in maniera pessima: dalla qualificazione in Coppa Uefa, alla fine del girone d'andata, alla retrocessione in Serie B, alla fine del campionato.

GIRONE D'ANDATA DA SOGNO E LA VOGLIA DI COPPA UEFA - Eppure erano stati ben 27 i punti nel girone d'andata, chiuso con una media da Europa e alcuni risultati importanti, come ad esempio i pareggi contro Juventus e Roma, campione d'Italia in carica, e le vittorie di Firenze, nel derby e contro la Lazio. In estate infatti, grazie alla voglia di investimenti del presidente Giambattista Pastorello, erano arrivati calciatori del calibro di Adrian Mutu (autore, a fine stagione, di 12 reti), Alberto Gilardino, Mario Frick, Mauro German Camoranesi e Paolo Cannavaro. 

RITORNO DA INCUBO E LA RETROCESSIONE - Nel girone di ritorno, invece, un disastro: la squadra presto abbandonò le posizioni di vertice e collezionò la bellezza di undici sconfitte, tra cui il 2-1 subito nel derby e il fatale 3-0 contro il Piacenza all'ultima giornata, che costò la retrocessione dando la salvezza proprio agli emiliani. Malesani, che si lasciò prendere dall'entusiasmo e dalla sicumera e non fu in grado di risollevare moralmente la squadra dopo il fantastico girone d'andata e le prime cadute, conservò comunque la panchina per il seguente anno di Serie B, uno dei pochi casi nel quale un allenatore retrocesso rimane in sella nonostante la perdita di categoria. 

CHE FINE HANNO FATTO? - Il Verona retrocede in serie B con un record poco invidiabile e difficilmente battibile: occupa infatti una delle ultime quattro posizioni di classifica, valide per la retrocessione, per una giornata soltanto, sfortunatamente quella decisiva, la numero 34, quella finale. Ma vediamo che fine hanno fatto i protagonisti di uno dei suicidi agonistici e degli harakiri più clamorosi della storia: 


PORTIERI:

Fabrizio Ferron: preparatore dei portieri dell'Italia Under-15, Italia Under-16, Italia Under-17, Italia Under-18 e Italia Under-19.

Jess Vanstrattan: ex Juve, è allenatore dei portieri del Newcastle Jets, squadra della massima serie australiana.

Gianluca Pegolo: secondo portiere del Sassolo.

Domenico Doardo: preparatore dei portieri del Terek Groznyj, militante nella massima serie russa.

Ruslan Nigmatullin: dj che ha tenuto concerti in più di trecentocinquanta città del mondo. 


DIFENSORI:

Massimo Oddo: allenatore dell'Udinese.

Carlo Teodorani: presidente dell'A.S.D. ASCA, società di calcio dilettantistica di Savignano sul Rubicone.

Natale Gonnella: ha lasciato il mondo del calcio.

Marco Zanchi: tecnico dell'Under 16 dell'Atalanta.

Giancarlo Filippini: direttore sportivo attualmente svincolato.

Anthony Seric: ha lasciato il mondo del calcio.

Nicola Diliso: allenatore attualmente svincolato.

Andrea Dossena: gioca ancora ma attualmente è svincolato, dopo l'ultima esperienza a Piacenza, in Serie C.

Paolo Cannavaro: si è appena ritirato per diventare collaboratore tecnico del fratello nei cinesi del Guangzhou Evergrande.

Dario Dainelli: gioca ancora, nel Chievo Verona.


CENTROCAMPISTI:

Alessandro Mazzola: team manager del Verona.

Giuseppe Colucci: ex direttore generale del Foggia, è stato appena esonerato.

Johnnier Montano: gioca ancora, nello Sport Boys Association, nella seconda serie peruviana.

Mauro German Camoranesi: è appena diventato allenatore professionista.

Vincenzo Italiano: allenatore dell'ArzignanoChiampo, in Serie D.

Luca Matteassi: direttore tecnico del Piacenza, in Serie C.

Emiliano Salvetti: allenatore attualmente svincolato.

Leonardo Colucci: allenatore del Pordenone, in Serie C.

Martino Melis: allenatore dell'Under 16 del Cagliari.

Andrea Cossu: gioca ancora, nel Cagliari.

Marco Cassetti: è appena diventato allenatore professionista.

Andrea Pisanu: allenatore del Melita, nella massima serie maltese.


ATTACCANTI:

Mario Frick: allenatore dei Balzers, massima serie del Liechtenstein.

Alberto Gilardino: gioca ancora, nello Spezia, in Serie B.

Adrian Mutu: direttore generale e presidente della Dinamo Bucarest, in Romania.

Adailton: sta frequentando il corso per diventare allenatore professionista.

Michele Cossato: consulente di mercato del Mantova, in Serie D.


ALLENATORE:

Alberto Malesani: attualmente svincolato. 


@AleDigio89