Nel corso di questa rubrica abbiamo spesso reso onore a calciatori e a squadre autrici di imprese indimenticabili, tanto da passare alla storia: nella celebrazione di storie mitologiche però a volte ne rientrano anche alcune che si sono contraddistinte per la loro negatività e la capacità di essere ricordate dai posteri proprio a causa di record da dimenticare, come ad esempio l'Ancona della stagione 2003/2004, che quindici anni dopo viene ancora menzionata per essere stata la squadra ad aver realizzato il minor numero di punti in Serie A, solamente 13, vero e proprio record negativo ancora imbattuto (attualmente il Chievo è a 11, ma con tre punti di penalizzazione) per la massima serie.

TRE ALLENATORI IN PANCHINA, UN PRESIDENTE ARRESTATO - Eppure la stagione dei marchigiani doveva andare in modo totalmente diverso, come testimoniato anche da un mercato sfavillante per una neopromossa: sarà invece un disastro, con tre allenatori differenti in panchina, Menichini, Sonetti e Galeone, un presidente, Ermanno Pieroni, che verrà arrestato per fallimento a fine anno, e un diciottesimo posto su diciotto mai in discussione. Ciò nonostante un discreto numero di abbonati, quasi 10mila, e una buona stagione di Mauro Milanese e Christian Bucchi, gli unici a salvarsi in quell'anno infernale.​

LA SCARPA D'ORO JARDEL, I 13 PUNTI E IL FALLIMENTO - Nonostante l'entusiasmo recato dalla promozione, valsa il ritorno in Serie A un decennio dopo l'unica presenza, e malgrado un massiccio intervento nel mercato invernale, che vide l'arrivo dell'ex Scarpa d'Oro brasiliana Mario Jardel, l'Ancona giunge fino alla 27esima giornata con ben 21 sconfitte, record negativo della storia del massimo campionato: la retrocessione aritmetica arrivò già ad aprile, in compenso ci furono le vittorie contro Bologna ed Empoli, le uniche della stagione. Ultimi con il primato poco invidiabile di soli 13 punti, non poterono iscriversi al successivo torneo cadetto per inadempienze economiche: dichiarato il fallimento, il club dovette ripartire dalla C2. Nell'organico di quella società c'era anche un giovanissimo Gianluca Petrachi, ora ds del Torino. Ma vediamo che fine hanno fatto tutti i protagonisti di quella sfortunata contro-impresa: ​

PORTIERI:

Alessio Scarpi: preparatore dei portieri del Genoa.

Magnus Hedman: commentatore per BBC Sport e preparatore dei portieri del Weymouth FC, nelle serie minori inglesi.

Marco Roccati: preparatore dei portieri.

Sergio Marcon: preparatore dei portieri dell'Udinese. 


DIFENSORI:

Drazen Bolic: viceallenatore del Partizan Belgrado.

Fabio Bilica: ha avuto alcuni problemi con la legge che lo hanno portato a finire anche in carcere

Stefano Lombardi: allenatore nel campionato veneto di promozione.

Mauro Milanese: amministratore unico della Triestina.

Dario Baccin: vicedirettore sportivo dell'Inter.

Marco Esposito: deve chiudere nel 2011 con il calcio giocato per un problema cardiaco, si aggiorna andando a vedere i migliori allenatori italiani e stranieri.

Andrea Sussi: collaboratore tecnico dell'allenatore Massimo Pavanel all'Arezzo.

William Viali: ex allenatore del Novara.

Luigi Sartor: coinvolto nel calcio scommesse, ha abbandonato il mondo del calcio.

Roberto Maltagliati: si occupa di calcio giovanile, per l'Udinese e altre società.

Luciano Zavagno: osservatore in Argentina per il Chelsea.

Sean Sogliano: direttore sportivo.

Daniele Daino:  responsabile del settore giovanile del Perla Verde.

Alessandro Potenza:  tecnico della Fidelis Andria.​


CENTROCAMPISTI:

Daniel Andersson:  direttore sportivo e allenatore ad interim del Malmo, in Svezia.

Daniele Berretta: allenatore della scuola calcio dell'Ostia Mare, in Serie D.

Salvatore Russo: viceallenatore del Foggia. Dino Baggio: ex collaboratore tecnico del Padova e attore teatrale.

Luis Helguera:  direttore sportivo del Las Palmas.

Giampiero Maini: dirigente sportivo.

Davide Carrus: gioca ancora, nel Castiadas, eccellenza sarda.

Eusebio Di Francesco: ex allenatore della Roma.

Roberto Goretti: responsabile dell'area tecnica del Perugia.

Marko Perovic: vice allenatore della Cremonese.

Vincenzo Sommese: coinvolto nel calcio scommesse, si è allontanato dal mondo del calcio.

Pietro Parente: si è allontanato dal mondo del calcio.

Andrea De Falco: gioca ancora, nella Reggina, in Serie C. 


ATTACCANTI:

Paolo Poggi: nuovo responsabile dei progetti internazionali del Venezia.

Mario Jardel: ha avuto numerosi problemi di droga e di salute, ora prova a fare l'allenatore.

Milan Rapaic: agente e osservatore calcistico.

Daniele Degano: gioca ancora nel Loreto, in Promozione.

Goran Pandev: gioca ancora nel Genoa, in Serie A. 

Corrado Grabbi: tecnico del settore giovanile della Juventus.

Pasquale Luiso: allenatore attualmemte svincolato.

Maurizio Ganz: commentatore sportivo e analista tattico.

Salvatore Bruno: gioca ancora nel Rezzato, in Serie D.

Dario Hubner: allenatore attualmemte svincolato.

Cristian Bucchi: allenatore del Benevento, in Serie B.


ALLENATORI:

Leonardo Menichini: ex allenatore della Lucchese. 

Nedo Sonetti: si è ritirato.

Giovanni Galeone: si è ritirato.​


@AleDigio89