Nel gergo cinematografico, il "b movie" può essere definito come un film a basso budget, girato in pochi giorni utilizzando scenografie e costumi di produzioni più costose, spesso riconducibile a un preciso genere cinematografico. Nel gergo calcistico invece, possiamo definire "Bee movie" la storia che ha portato nel 2015 l'imprenditore thailandese Mr Bee Taechaubol a tentare di acquisire la proprietà del Milan da Silvio Berlusconi. Un tentativo andato a vuoto e più o meno con le stesse caratteristiche del b movie: a basso budget e girato in pochi giorni utilizzando scenografie e costumi di produzioni più costose.

DALLA RICCHEZZA ALLA MISERIA - Mr Bee nasce a Bangkok 43 anni fa, da una famiglia di ricchi investitori thailandesi: nonostante la condizione agiata, inizia a lavorare a soli 14 anni come lavapiatti nel ristorante australiano dei parenti, prima di gettarsi a capofitto nel business dei mercati immobiliari online, che gli consente di iniziare a raggranellare una proficua entrata. A soli 22 anni, però, l'El Dorado di Bee si sgretola: a causa della crisi economica del Sud-Est asiatico la famiglia cade in rovina ed è costretta a vendere le proprietà per pagare i debiti. Nonostante la condizione difficile, riesce comunque a laurearsi in ingegneria civile in Australia,  conseguendo poi il Master Business Administration alla Sasin Business School di Bangkok dove, tornato con soli 2.000 dollari australiani in tasca, inizia a lavorare in diverse aziende venendo coinvolto in diversi business.

LA RINASCITA E LA PASSIONE PER IL CALCIO - Diventa dunque consigliere della Thai Prime Fund, specializzandosi nella private equity, ossia l'acquisto di parti di aziende non quotate in borsa con potenziale di crescita da rivendere, e assicurandosi diversi immobili tra Asia e Australia. Sviluppa in questo periodo la passione per il calcio, grazie all'amicizia con alcuni ex fuoriclaSse come Andriy Shevchenko, Alessandro Nesta, Patrick Kluivert, Clarence Seedorf e Fabio Cannavaro, che riunisce nella GLS, la "Global Legend Series", un tour di partite che tocca territori dove il calcio non capita abitualmente. 

LA VANA SCALATA AL MILAN - E' nel 2015 però che in Italia impariamo a conoscere il nome di Mr Bee, affibiatogli dalla stampa come caratterizzante: prova infatti ad intraprendere le negoziazioni con Silvio Berlusconi per acquistare l'AC Milan; firma un'esclusiva con Fininvest per trattare l'acquisto del 48% dell'AC Milan per 480 milioni di euro ma dopo qualche mese di futili apparizioni a Milano e tante chiacchiere, l'affare salta definitivamente. Il sito di Forbes, testata economico-finanziaria, dipinge Mr Bee come un broker senza reale disponibilità economica per un acquisto così importante, che ha cercato di attirare l'attenzione della stampa per farsi pubblicità e trovare altri investitori interessati ad acquistare quote della società assieme a lui. Non certo la persona adatta per una storica società di calcio come quella rossonera. 

CHE FINE HA FATTO MR BEE? - La domanda che molti appassionati di calcio si fanno circa due anni dopo questo teatrino, è la seguente: che fine ha fatto Mr Bee Taechaubol? Il Milan è stato ceduto da Berlusconi a Mr Yonghong Li, Bee è tornato nel dimenticatoio da cui era uscito trentasei mesi fa. Attualmente trascorre la maggior parte del proprio tempo a Bangkok, dove ha sede la sua holding, e svolge il ruolo di Ambasciatore Globale per la Nourafchan Foundation, la prima associazione filantropica e open source al mondo la cui missione è migliorare la condizione umana. I progetti recenti includono diversi progetti di infrastrutture e istruzione per orfani e persone impoverite nella più grande baraccopoli del Kenya: dal pallone alla beneficenza, dunque. Sperando che in questa Mr Bee abbia più successo di quanto non avuto con l'AC Milan. 

@AleDigio89