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Rompersi per la seconda volta il legamento crociato del ginocchio, a un mese dal rientro in campo, in occasione della cena di squadra, scherzando con un compagno di vecchia data: Leonardo Pavoletti ha monopolizzato la scena di Cagliari e non solo negli ultimi giorni, a causa delle assurde circostanze del suo infortunio, che lo terrà fuori fino all'inizio del 2021. Ma coloro che credono che quello dell'attaccante livornese sia l'infortunio più strano di sempre, si sbagliano di grosso: nella storia del calcio abbiamo infatti assistito a problematiche talmente incredibili da far passare quasi in secondo piano quanto capitato in Sardegna. 

DALLE COZZE AI LAVANDINI. E SE L'INFORTUNIO E' GRAVE... - Cozze, asciugamani, lavandini, persino Coca Cola e cipolle: in questa rassegna di assurdità che hanno portato un calciatore ad infortunarsi ce n'è per tutti i gusti. E se in alcuni casi si è trattato esclusivamente di qualche giorno di stop, in altri i protagonisti dell'infortunio sono stati costretti a stare fuori per mesi, saltando magari manifestazioni che avevano sognato per tutta la vita: è il caso di Santiago Canizares, portiere della Spagna costretto a saltare il Mondiale dopo essersi reciso il tendine dell'alluce a causa dei vetri rotto provocati dalla caduta di una boccetta di dopobarba, o di Emerson, che saltò la rassegna iridata col Brasile dopo essersi fatto male mettendosi in porta per divertimento durante un allenamento con la nazionale verdeoro.

CHE FINE HANNO FATTO - Insomma, abbiamo voluto riproporre una rassegna degli infortuni più assurdi della storia del calcio, evidenziando che fine hanno fatto i protagonisti di quegli incidenti. Pronti, partenza e via:


Santiago CANIZARES: non disputò il Mondiale del 2002, perché una boccetta di dopobarba gli provocò escoriazioni e la lacerazione del tendine dell’alluce. Oggi parla di calcio sulla paytv spagnola Movistar Plus e su Cadena Ser e disputa rally a livello agonistico.

Gary MEDEL: saltò allenamento e partita del Cile per un’intossicazione alimentare da frutti di mare. Gioca ancora, in Serie A, nel Bologna.

Jari LITMANEN: l'ex Ajax fu vittima di una lattina di Coca Cola che gli esplose in mano e gli provocò un occhio nero. Collabora con una tv finlandese nella veste di commentatore, e con un giornale in veste di analista e tattico.

Alessandro NESTA: lamentava fastidi al polso ed alla mano a causa delle prolungate partite alla Playstation. Oggi allena il Frosinone, in Serie B.

Nelson DIDA: si infortunò in panchina alzandosi dalla stessa durante Parma-Milan, e venendo colto dal colpo della strega. Svolge il ruolo di preparatore dei portieri del Milan Under 17.

Sulley MUNTARI: si infortunò gravemente al ginocchio, giocando una partitella in spiaggia con gli amici. E' attualmente svincolato.

Gonzalo HIGUAIN: appena arrivato a Napoli, tornò da Capri con otto punti di sutura per un tuffo dal motoscafo. Gioca ancora, in Serie A, nella Juve.
EMERSON: saltò i Mondiali del 2002 per una lussazione alla spalla che si era procurato in allenamento durante il ritiro, improvvisandosi portiere con la nazionale verdeoro. Uscito dal mondo del calcio, vive a Miami con la nuova moglie e i figli.

Sebastian FREY: a Nizza, dove era in vacanza, si tuffò in una piscina semivuota, riportando un trauma cranico. E' in convalescenza dopo essere appena guarito da una brutta malattia, che poteva impedirgli di camminare.

Tino ASPRILLA: si fece male calciando violentemente un vetro per un gesto di stizza. Imprenditore, ha appena presentato una linea di preservativi con il suo nome.

Antonio CHIMENTI: si fece male alla mano destra dopo una papera su tiro dalla distanza di Cassano, visto che per sfogare la propria rabbia negli spogliatoi diede un pugno a un tavolino, rimediando la frattura del quinto metacarpo e chiudendo definitivamente la propria carriera. Preparatore dei portieri dell'Italia Under 21.

Darren BENT: si lacerò un tendine della mano affettando cipolle. Si è appena ritirato dal mondo del calcio.

Carlos TEVEZ: scivolò in bagno tirando di conseguenza un forte calcio al lavandino, che gli procurò un infortunio alla caviglia. Gioca ancora, in patria, nel Boca Juniors.

Pietro ANASTASI: saltò i Mondiali di Messico ’70 e fu costretto a operarsi ai testicoli per uno scherzo avvenuto negli spogliatoi, con il massaggiatore Tresoldi che lo colpì con un asciugamano bagnato. E' appena deceduto.

Leonid SLUTSKY: si ritirò prematuramente a causa di un incidente mentre cercava di salvare il gatto della sua vicina da un albero.Allena la nazionale russa.


@AleDigio89