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Didier Drogba, l'attaccante ivoriano del Chelsea di Carlo Ancelotti, è fiducioso di poter tornare presto al gol dopo che l'origine dei malori accusati da tempo è stata finalmente individuata nella malaria. Colpito da febbri ricorrenti, Drogba ha giocato a fasi alterne, e talvolta non è stato mandato in campo, nelle ultime settimane. Lunedì, infine, gli è stata diagnosticata una forma di malaria.

"Voglio segnare in tutte le partite, ma quando non ci riesci, quando non sei al 100%, è meglio trovare il modo per aiutare i compagni, magari fornendo assist, magari difendendo un pò di più", ha detto l'ivoriano alla televisione del Chelsea prima del derby di stasera contro il Fulham, per il quale figura tra i convocati da Ancelotti. "Penso che starò meglio e ricomincerò a segnare: se è questo che la gente vuole, penso di poterlo fare", ha aggiunto.

"Quando non sai con esattezza di quale malattia si tratti, e questa non viene curata, può andare e venire. Hai qualche settimana in cui la febbre è alta, ed è quello che ho avuto io, ma ora andrà meglio", ha spiegato. "Purtroppo abbiamo scoperto solo ora che è malaria, ma ce l'avevo da un mese. Ora sappiamo esattamente di che si tratta e possiamo andare avanti", ha concluso Drogba