Sembra essere finita l'avventura di Maurizio Sarri sulla panchina del Chelsea. Questa volta per davvero. Più volte in questa stagione è stato a rischio, più volte ha temuto di ricevere la chiamata d'addio di Marina Granovskaia, secondo la stampa inglese il momento dei saluti è arrivato. La sconfitta di Liverpool contro l'Everton è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, i Blues che hanno perso l'occasione di raggiungere l'Arsenal al quarto posto, si sono stufati del Sarri-ball e sembrano essere pronti a dare una sterzata, per provare a vincere l'Europa League e/o chiudere tra le prime quattro, le due strade possibili per conquistare un posto nella prossima Champions League.

ALTERNATIVA - Abramovich ne ha parlato con Marina, lo stop per le nazionali arriva al momento giusto. Ci sono chance concrete di vedere un nuovo allenatore sulla panchina del Chelsea prima del 31 marzo, giorno della sfida in Galles contro il Cardiff, anche se c'è un fattore che gioca a favore di Sarri. ​Al momento, infatti, non c'è un candidato forte: i top allenatori non vogliono entrare in scena a due mesi dalla fine della stagione, Blanc non convince, al momento l'unica pista veramente praticabile è quella che porta a Steve Holland, attualmente nello staff di Southgate nell'Inghilterra, con un passato da vice, al Chelsea, di Andre Villas Boas, Roberto Di Matteo, Rafa Benitez, Jose Mourinho, Guus Hiddink e Antonio Conte.