8
Salmo, Alessandra Amoroso, Raoul Bova e Gianni Morandi. Sono i capitani delle quattro squadre che ieri sera allo Stadio Bentegodi di Verona hanno giocato il quadrangolare “Chi vincerà la partita del cuore?”, un nuovo formato dello storico appuntamento annuale con la Nazionale Cantanti.

I quattro capitani hanno costruito altrettante squadre composte da 11 persone (senza riserve), con l’obbligo di ingaggiare un portiere tra i campioni del panorama calcistico, una calciatrice della Nazionale femminile e lavoratori del mondo dello spettacolo, oltre ad altri artisti e cantanti.

L’evento si inserisce in un programma benefico più ampio (Da Verona accendiamo la musica), a sostegno della raccolta fondi promossa da Music Innovation Hub, a favore dei lavoratori dello spettacolo. A condurre la serata, trasmessa su Raiuno, Vanessa Incontrada e Carlo Conti.

Ecco alcuni nomi scelti per le squadre in campo. Alessandra Amoroso ha scelto il duo comico Pio & Amedeo, che non ha fatto mancare un commento alle tante “defezioni per la prostatite”, con chiaro riferimento a Briatore e ai casi di Covid-19 in Costa Smeralda, e sulla presenza di Giletti che sarebbe “piombato a Verona non appena ha sentito che avrebbero giocato anche le donne”. Il rapper Salmo invece avrebbe scelto, tra gli altri, Paolo Maldini ed Eros Ramazzotti. Tra gli altri protagonisti sono attesi il dj Bob Sinclair, l’ex portiere del Milan Dida, un Nicola Ventola fresco di tormentone estivo, insieme a Vieri e Adani, “Una vita da bomber” e l’ex portiere del Chievo Stefano Sorrentino.

Per la cronaca ha vinto la squadra di Salmo allenata da Pioli che, dopo aver superato il team Giletti ai rigori, in finale ha battuto la formazione di Alessandra Amoroso (che aveva vinto contro quella di Gianni Morandi) grazie ai gol dei cantanti Fede (eletto miglior calciatore del torneo) e Briga. Inutile il momentaneo pareggio segnato da Ventola, protagonista di uno show negli spogliatoi con i comici pugliesi Pio e Amedeo