Commenta per primo
«Tuttosport ha parlato di offerta dello United? Beh, quello è un club e un calcio di grande importanza per noi. Che ci piace particolarmente. Con Giorgio abbiamo deciso che per il periodo del mondiale non penseremo affatto al mercato. Dopo il Mondiale rifletteremo su tutto, comunque». Davide Lippi, procuratore di Giorgio Chiellini, non nasconde che l'ipotesi Manchester United per il suo assistito è particolarmente suggestiva. L'agente, però, ci tiene a sottolineare come, al momento, la priorità sia il Mondiale con l'Italia e che Chiellini resta un giocatore della Juventus. «Non mi meraviglio se mi dite che ci sono anche City e Real sulle tracce di Chiellini -dice Lippi ai microfoni di 'Radio Radio'- il Mondiale lo metterà ulteriormente in luce, d'altro canto: siamo onorati di essere alla Juve, come di essere nell'interesse di club come lo United e il Real».

NODO CONTRATTO
- Per restare in bianconero, fa capire il procuratore, serve che il contratto di Chiellini sia adeguato a quello di un top-player: «Ha un contratto con la Juventus, ma visto che è un '84 ha il contratto di due anni fa quando era un giovanissimo con un vincolo adeguato ai tempi che erano. Ora è reduce da due grandi stagioni a livello personale, è il tempo che a Chiellini venga riconosciuto un contratto da top player».

STOCCATA - «Con la vecchia dirigenza il contatto s'era creato, quando sarà il momento se ne parlerà -spiega-. Ma al di là di un fugace appuntamento telefonico, coi nuovi dirigenti non c'è stato un discorso aperto». «Io non giudico il comportamento dei dirigenti della Juve, valuto i fatti -conclude-. Assisto all'operato della società: di certo non vedo una gran corsa da parte loro e una gran fretta a voler blindare un giocatore simbolo come Giorgio. Per ora è tutto fermo, poi si vedrà».