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Juve, tempo di rinnovi. Quello più atteso rimane forse il prolungamento con adeguamento di Alex Sandro, naturale conseguenza di un'estate trascorsa a resistere ai tentativi del Chelsea che non sembrano voler ancora cessare. Alex Sandro, ma non solo. Come ammesso dallo stesso Beppe Marotta c'è in programma un piano per Dybala a vita, così come nel frattempo a vita si legheranno anche altre bandiere come Barzagli (nonostante non cessino le voci di un addio a fine stagione verso altri mondi del calcio) e Chiellini. Quest'ultimo in particolare è destinato a raccogliere stabilmente la fascia di capitano di Gigi Buffon almeno fino al 30 giugno 2020, data annunciata come quella giusta per il prossimo rinnovo del numero 3 bianconero. Una scelta condivisa, che vedrà Chiellini guidare da leader autentico qual è lo spogliatoio della Juve in una fase delicata di rinnovamento anche in termini di gerarchie che in ogni caso lo vedeva ai vertici già dai primi passi della rinascita bianconera. Ed in questa stagione, per certi versi, è stato proprio lui il vero “nuovo Bonucci”: fino all'anno scorso la rotazione non portava praticamente mai in panchina il neo capitano rossonero, quella attuale vede sempre in campo Chiellini se in salute con una rotazione continua dei vari Benatia, Barzagli e Rugani. Il vero imprescindibile della difesa, che nel frattempo è stato anche incoronato da squawka.com (sito inglese specializzato in elaborazione dati applicati al calcio) quale miglior difensore al mondo.

 

L'OPZIONE – Ma se Barzagli (come anche Buffon, Lichtsteiner ed Asamoah) appartiene al gruppo dei giocatori bianconeri in scadenza nel 2018, in attesa che venga formalizzato il rinnovo al 2020 da quello stesso gruppo lontano dalle luci dei riflettori dovrebbe essere già uscito Chiellini. L'ultimo prolungamento firmato nel 2014 e presentato al fianco di Buffon e del presidente Andrea Agnelli, prevedeva scadenza nel 2018 con opzione per il 2019. Un'opzione che, secondo quanto raccolta da Calciomercato.com, la dirigenza bianconera avrebbe già deciso di esercitare a inizio stagione per evitare che potesse entrare nell'ultimo anno di contratto: prassi che in ogni caso non cambiava in alcun modo i piani di un progetto condiviso di Chiellini a vita senza se e senza ma in bianconero, per una trattativa naturale di un rinnovo mai in discussione con tanto di scrivania pronta ad attenderlo quando sarà ora di appendere gli scarpini al chiodo. Altri due anni, almeno, per continuare quella scalata tra i calciatori juventini con più presenze che già lo vede tra i primi dieci di tutti i tempi: il tempo passa, le mode cambiano, il binomio Chiellini-Juve è un altro di quelli inossidabili.

@NicolaBalice