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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 19a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 19a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Benevento-Torino
: Giacomelli 5,5 (Var Di Paolo). “Al 9’ Glik batte Sirigu, ma il Var mostra il tocco con la mano del polacco: giusto annullare il gol. Al 30’ Lapadula a un passo da Sirigu calcia alto, il portiere granata non riesce a fermarsi finendo addosso all’avversario: giusto il rigore. Al 71’ il 2-2 di Zaza è annullato ancora giustamente al Var per un mani di Belotti. Non convince pienamente nella gestione disciplinare”.

Fiorentina-Crotone: Piccinini 6 (Var Mazzoleni). “Al 62’ annullato il 3-0 alla Fiorentina per un tocco con la mano destra di Pezzella prima di calciare a rete. Il mani è involontario, ma arriva nell’immediatezza di una rete e quindi è punibile. Decisione corretta dell’arbitro”.

Genoa-Cagliari: Di Bello 6 (Var Valeri).

Juventus-Bologna: Sacchi 5 (Var Calvarese). “Manca un rigore netto per la Juventus. Cuadrado anticipa Vignato che nello slancio lo colpisce: errore sia dell’arbitro che del Var, che avrebbe dovuto segnalare l’episodio all’arbitro. Manca il secondo giallo ad Arthur, che doveva essere espulso per l’intervento da dietro su Palacio dopo aver perso il pallone”.
Lazio-Sassuolo: Giua 5 (Var Guida). “Manca un rosso a Ferrari, che aggancia Immobile sulla caviglia e lo trascina a terra. Inspiegabile il mancato fischio dell’arbitro e sarebbe stato da rosso perché era una chiara occasiona da gol. Troppe proteste da entrambe le parti: poca personalità dell’arbitro, che ha tollerato oltre il limite”.

Milan-Atalanta: Mariani 7 (Var Chiffi). “Netto il calcio di rigore assegnato all’Atalanta: Kessie con una sbracciata colpisce in pieno volto Ilicic. Giusto anche il giallo estratto per l’imprudenza. Gara diretta con grande personalità dall’arbitro, che ha usato bene il dialogo coi calciatori e ha sempre avuto in controllo la partita”.

Parma-Sampdoria: Manganiello 6 (Var Doveri).

Roma-Spezia: Pairetto 6 (Var Banti). “Regolare il gol di Mayoral, visto che lo spagnolo parte sì avanti rispetto alla linea dei difensori, ma si disinteressa della palla. La sfera arriva poi a Pellegrini che fornisce l’assist vincente".

Udinese-Inter: Maresca 5 (Var Aureliano). “Arslan era da rosso. Al 26’, interrompe la ripartenza dell’Inter con uno sgambetto su Lukaku. L’arbitro fischia fallo, ma non prende provvedimenti disciplinari e commette un errore (giusto il primo giallo su Vidal al 10’). Non convince la gestione dei cartellini. Nel finale, Conte si infuria per i 4’ di recupero assegnati: l’arbitro avrebbe potuto concedere un recupero più lungo. L’allenatore nerazzurro protesta, si prende un giallo e non si ferma: “Sei sempre tu Maresca”. I nervi salgono e il giallo diventa rosso. Così a Oriali, dopo il fischio finale e nei microfoni tv si sente Maresca che dice, uscendo dal campo: “Bisogna accettare quando non si vince”. Tutti e tre i protagonisti dell’episodio si sono posti male in questo frangente”.

Verona-Napoli: Fabbri 6,5 (Var Nasca). “Giusto non fischiare rigore sui contatti Bakayoko-Faraoni (il giocatore del Napoli colpisce la palla) e Politano-Faraoni (nessuna irregolarità di quest’ultimo che mantiene la posizione): in entrambi i casi l’arbitro ha preso la decisione corretta”.