Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nelle tre gare disputate della ventisettesima giornata di Serie A. 

Lazio-Juventus: “Banti ha cercato di ammonire il meno possibile, ma in campo i giocatori non l’hanno capito e a un certo punto ha rischiato di perdere in mano la gara: non poteva continuare a fare prevenzione l’arbitro. A inizio partita Dybala in area viene tamponato da dietro da Lucas Leiva: caduta accentuata dall’argentino, giusto lasciar proseguire il gioco in questo frangente. Nel secondo tempo intervento con la gamba alta e scomposta di Benatia su Lucas Leiva nell’area di rigore della Juve: qui manca un calcio di rigore alla Lazio. Non interviene il Var per la mancanza del presupposti del “chiaro errore”, ma il fallo di Benatia era da punire. Corretto, invece, l’annullamento dell’autogol di Lukaku per un precedente fallo di Rugani su Radu”.

Napoli-Roma: “Gara diretta in modo esemplare da Massa. I primi due gialli arrivano dopo il 55’: Mertens sgambetta Fazio che si rialza e va testa a testa col belga. Giusto ammonire entrambi i giocatori. L’arbitro viene aiutato dalla tecnologia sul calcio di punizione in area di Mertens (retropassaggio sciagurato di Pellegrini ad Alisson): Florenzi respinge quando la palla non ha superato la linea di porta e l’orologio di Massa lo conferma”. 

Spal-Bologna: “Mi pace la gestione delle designazioni per le gare che vedono impegnate squadre in lotta per la salvezza. Un arbitro d’esperienza come Rocchi ha gestito bene la partita e anche i cartellini su un terreno completamente inzuppato. Corrette le due espulsioni a Gonzalez e Mattiello, entrambe inevitabili”.