Prosegue anche nella stagione 2018-2019 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella venticinquesima giornata di Serie A:

Fiorentina-Inter: “Una volta per tutte viene fuori un concetto chiaro: se un arbitro sbaglia e resta convinto di aver preso la decisione giusta, il Var poi serve a poco. Riavvolgiamo però il nastro della partita dal primo episodio dei tanti. Dopo 17 secondi la Fiorentina è già sull’1-0: lancio di Ceccherini per Chiesa che scatta sul filo del fuorigioco e mette in mezzo per Simeone. Abisso attende qualche secondo prima di riprendere il gioco perché Fabbri sfruttando le immagini in 3D ha valutato regolare la posizione di partenza di Chiesa. Al 6’ pareggia l’Inter: cross di Nainggolan per Vecino che insacca in rete da pochi passi. Servono tre minuti al Var Fabbri per verificare che l’uruguaiano sia in posizione regolare (tenuto in gioco da Vitor Hugo). In entrambi i gol sono decisivi i millimetri: si snatura il calcio in questo modo. Al 5’ della ripresa Abisso ferma il gioco a centrocampo per verificare cosa sia accaduto poco prima nell’area della Fiorentina: la review evidenzia un tocco col braccio solare di Edimilson Fernandes. Il rigore è netto e andava visto anche in diretta dall’arbitro Abisso. Al 15’ Biraghi segna il 3-2 con un mancino da fuori area, ma precedentemente Muriel ha atterrato D’Ambrosio in area di rigore: fallo evidente non visto da Abisso, ma segnalato dall’ottimo Fabbri al Var. Fin qui, Abisso aveva sbagliato tutte le scelte, ma era stato salvato dal Var. Manca ancora l’episodio finale però. Abisso al 101’ concede un calcio di rigore alla Fiorentina fischiato in tempo reale e confermato dopo l’ennesima lunga review. Il presunto fallo di mano è del 96’, quando il cross di Chiesa, che probabilmente è anche entrato in possesso del pallone in modo irregolare commettendo un fallo, viene intercettato da D’Ambrosio: l’arbitro, posizionato bene, indica immediatamente il dischetto. Fabbri al Var non appena rivede l’immagine coglie la possibilità che il collega abbia commesso un errore “chiaro ed evidente”: scatta la review. Abisso, dopo aver rivisto a lungo l’episodio al monitor, non cambia idea. Si tratta di un errore inconcepibile. Probabilmente Abisso si fa ingannare dal movimento del braccio sinistro di D’Ambrosio, che in effetti va a cercare il pallone, ma trascura colpevolmente che l’impatto dell’interista col pallone sia con il petto. Abisso conferma il rigore poi realizzato da Veretout per il 3-3 commettendo un errore clamoroso. In questo frangente, non è questione di personalità a mio avviso: l’arbitro sbaglia proprio a giudicare. Sbagliata anche la designazione a monte: Abisso non è ancora in grado di dirigere partite dal coefficiente di difficoltà così elevato”.

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Fiorentina-Inter: vedi sopra.

Parma-Napoli: “Chiffi concede rigore al Parma nella ripresa per un fallo di Malcuit su Bruno Alves. Interviene però il Var per invitare l’arbitro a rivedere l’episodio”.

Sampdoria-Cagliari: “Al 34’, entrataccia di Deiola ai danni di Praet. Massimi ammonisce il centrocampista del Cagliari, poi viene richiamato dal Var Mazzoleni che ritene il fallo da rosso diretto. Dopo aver rivisto l’episodio, l’arbitro resta sull’ammonizione: decisione errata. L’esperienza di chi sta al Var dovrebbe essere un aiuto: cambiare idea e tornare sui propri passi non indica una mancanza di personalità. Corretto il rigore assegnato alla Samp: Pellegrini trattiene Gabbiadini in area. Ingenuo il difensore del Cagliari in questo frangente”. 

Sassuolo-Spal: “Il Var salva Maresca in tre occasioni. La prima, al 32’ Demiral segna il vantaggio, ma viene richiamato dal Var Valeri. Nella ripresa, Floccari cade in area spinto da Magnanelli: anche qui interviene il Var. Tecnologia utilizzata anche nel finale, quando Duncan appena ammonito dall’arbitro falcia Missiroli”.

VAR SÌ:

Fiorentina-Inter: vedi sopra.

Parma-Napoli: “Chiffi giustamente dopo aver rivisto l’episodio torna sui suoi passi: c’è uno sgambetto precedente al fallo da rigore di Gagliolo ai danni di Callejon. Corretta la decisione di togliere il penalty al Parma”. 

Sassuolo-Spal: “Perfetto utilizzo del Var qui. Il gol di Demiral viene giustamente annullato perché controlla il pallone col braccio. La spinta di Magnanelli su Floccari è evidente e da rigore: Maresca doveva sanzionarla in diretta. Var utile anche su Duncan, che commette fallo da seconda ammonizione e conseguente espulsione su Missiroli. Maresca salvato dal Var”. 

VAR NO

Fiorentina-Inter: vedi sopra.

I VOTI AGLI ARBITRI della venticinquesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Bologna-Juventus: Calvarese 6 (Var La Penna). 
Chievo-Genoa: Volpi 6 (Var Rocchi).
Fiorentina-Inter: Abisso 3 (Var Fabbri).
Frosinone-Roma: Manganiello 6 (Var Pairetto).
Milan-Empoli: Giacomelli 6,5 (Var Piccinini).
Parma-Napoli: Chiffi 5 (Var Di Bello).
Sampdoria-Cagliari: Massimi 5 (Var Mazzoleni).
Sassuolo-Spal: Maresca 5 (Var Valeri).
Torino-Atalanta: Orsato 6 (Var Banti).