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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 5a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 5a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Sampdoria
: Calvarese 6 (Var Banti). "Un rigore giusto, uno dubbio su cui anche le immagini non fanno chiarezza. Partiamo dal primo: al 42’ Calvarese lascia proseguire sul mani di Mojica. Poi cambia idea perché vede il giocatore col braccio largo voltato verso l’avversario. Al 76’, invece, c’è il presunto fallo di Keita su Zapata. In un’inquadratura la gamba alta del giocatore della Samp sembra toccare l’avversario, in tutte le altre no. Calvarese era vicino e si prende la responsabilità. Episodio su cui restano dubbi”.​

Benevento-Napoli: Doveri 5 (Var Valeri). "Errore enorme e grave dell'arbitro Doveri. Al 22’, sul punteggio di 0-0, su lancio di Lorenzo Insigne, Lozano prende il tempo a Foulon che, vistosi superato, prima dà una spinta sulla schiena dell’attaccante messicano e poi lo travolge. Né l'arbitro né il Var intervengono, il rigore era solare. Giusto annullare le due reti di Osimhen al 18’ del primo tempo e di Lorenzo Insigne al 47': i due attaccanti del Napoli sono in fuorigioco sugli assist di Fabian Ruiz".

Cagliari-Crotone: Di Martino 6,5 (Var Chiffi). "Giudica bene i due interventi che portano all’espulsione di Cigarini per doppia ammonizione. Nel primo tempo su Nandez e nella ripresa su Joao Pedro (intervento con piede a martello, il giallo è giusto).

Fiorentina-Udinese: Fourneau 7 (Var Mariani). "Prestazione autorevole di Fourneau​. Conferma quanto di positivo abbiamo già detto sul suo conto in passato".
Genoa-Inter: Massa 6,5 (Var Di Bello). "Bani prende il tempo a Lukaku, il contatto tra i due nell'area del Genoa è regolare: giusta la valutazione dell'arbitro. Timide in questo frangente le proteste dell'attaccante dell'Inter, che a inizio azione prende posizione usando le braccia eccessivamente".

Juventus-Verona: Pasqua 6 (Var La Penna). "Le decisioni importanti sono corrette. A livello di regolamento è giusto che i gol di Colley e Morata vengano annullati, ma così si va a uccidere il gioco del calcio. Introdurrei un indice di tolleranza per episodi di questo tipo, perché in entrambe le occasioni era davvero questione di centimetri che sfuggono all'occhio umano".

Lazio-Bologna: Irrati 6 (Var Mazzoleni).

Milan-Roma: Giacomelli 4 (Var Nasca). "E non vogliamo infierire, perché il voto poteva essere anche inferiore. Fa tutto quello che un arbitro non deve fare. La compensazione è l'errore più grave che ci sia: da un errore ne nascono due. Ieri entrambi i rigori assegnati a San Siro sono inesistenti: al 70' è Pedro a colpire il piede di Bennacer - che è in anticipo - e non viceversa. Abbaglio clamoroso dell'arbitro, che è sicuro di aver visto bene (per questo il Var Nasca non è intervenuto?). Il secondo rigore inesistente poco dopo, per un normalissimo - e regolare - contatto di gioco in area di rigore tra Mancini e Calhanoglu. Errore che sa di compensazione. E non è tutto. Manca un rosso diretto a Theo Hernandez, che all'82' si rende protagonista di un'entrata da killer ai danni di Veretout. Gamba alta e tesa, per fortuna lo colpisce più con quella di richiamo altrimenti avrebbe rischiato di fare molto male al giocatore della Roma. Manca un giallo nel primo tempo a Dzeko per una trattenuta evidente su Kessie che ha impedito al Milan di ripartire in contropiede mentre è eccessiva l'ammonizione di Ibrahimovic per una presunta gomitata ai danni di Mancini nella ripresa".

Parma-Spezia: Marini 6,5 (Var Orsato). "Netto il rigore che permette al Parma di trovare il 2-2: Terzi al 91’ stende Cornelius arrivando in clamoroso ritardo".​

Sassuolo-Torino: Guida 6,5 (Var Di Paolo).