Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella ventottesima giornata di Serie A:

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Cagliari-Lazio: “Nel primo tempo, Immobile va giù in area di rigore in seguito a un contatto con Ceppitelli prima e Barella poi: Guida - ben posizionato - giudica entrambi non punibili. Il Var non interviene perché non lo valuta un chiaro errore dell’arbitro. In seguito, Luiz Felipe si disinteressa del pallone e con un movimento della gamba cerca di impedire l’inserimento di Pavoletti sull’uscita di Strakosha. Guida anche in questo caso non fischia”. 

Sassuolo-Spal: “Traversone di Babacar, Grassi cerca il pallone col braccio in area di rigore. L’arbitro Doveri non ravvede l’irregolarità e viene richiamato dal Var”. 

VAR SÌ:

Cagliari-Lazio: “Nel secondo caso, Gavillucci fa bene a richiamare Guida per rivedere il contatto tra Luiz Felipe e Pavoletti al monitor. Guida ci mette troppo tempo per assegnare il rigore al Cagliari, già evidente al primo replay. Due errori gravissimi dell’arbitro”. 

Crotone-Sampdoria: “Il Var assegna il gol del 3-0 al Crotone: era stato inizialmente annullato dall’assistente per fuorigioco”. 

Genoa-Milan: “Il Var svela la posizione irregolare di Rigoni e Galabinov sulla punizione battuta da Hiljemark che aveva portato il Genoa momentaneamente in vantaggio. Molto bravo l’arbitro Fabbri a stare lontano dai giocatori di entrambe le squadre quando doveva aspettare che il Var rivedesse la dinamica dell’azione”.

Sassuolo-Spal: “Nessun dubbio dal Var: il fallo di mano di Grassi è da rigore. Chiamata corretta, il fallo era evidente”. 

VAR NO:

Cagliari-Lazio: “Guida commette un grave errore: il rigore per la Lazio era evidente per gli interventi di Ceppitelli e Barella su Immobile. Sbaglia anche Gavillucci al Var in questo frangente a non considerare un chiaro errore la non chiamata di Guida. In questa occasione, entrambi combinano un disastro. 

I VOTI AGLI ARBITRI della ventottesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR): 

Bologna-Atalanta: Calvarese 6 (Var Ghersini).
Cagliari-Lazio: Guida 4 (Var Gavillucci). “È un arbitro internazionale e di spessore, non può commettere due errori così gravi”.
Crotone-Sampdoria: Mazzoleni 6 (Var Abisso). “Tirato per i capelli il rigore per una leggera spallata di Sala su Nalini nell’area di rigore della Sampdoria”.
Fiorentina-Benevento: Pasqua 6 (Var Nasca). “Non ci aspettavamo nulla di diverso in una giornata così particolare”. 
Genoa-Milan: Fabbri 7 (Var Mangnaniello). “Direzione di gara di grande personalità. Bello e soprattutto corretto il richiamo nei confronti di Bonucci che chiedeva l’ammonizione per un avversario”. 
Verona-Chievo: Damato 6 (Var Di Bello). 
Inter-Napoli: Orsato 6 (Var Massa). “Partita difficile, pecca un filo di arroganza in alcuni frangenti. Corretta l’ammonizione a Gagliardini per una brutta entrata, ma non da rosso. Si arrabbia molto l’Inter quando l’arbitro ferma Perisic che stava per entrare in area dalla fascia sinistra: chiamato in ritardo un fallo su Hysaj che non c’era”. 
Juventus-Udinese: Giacomelli 6,5 (Var Tagliavento). “Angella ingenuo su Dybala: il rigore è corretto”.
Roma-Torino: Maresca 6 (Var Rocchi). 
Sassuolo-Spal: Doveri 6 (Var Mariani). “Corretto il primo rigore assegnato al Sassuolo: Lazzari si oppone con le braccia larghe sul cross di Politano”.