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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 35a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 35a giornata:

Benevento-Cagliari: Doveri 5,5 (Var Mazzoleni). “Le polemiche del post partita ruotano tutte attorno all’episodio avvenuto al minuto 85 del match. Sul punteggio di 2-1 per il Cagliari, Viola entra in area e anticipa Asamoah che lo tocca sulla gamba: Doveri indica subito il dischetto, ma dopo oltre un minuto è richiamato dal Var Mazzoleni. Dopo diversi replay, mi sembra che il giocatore del Cagliari tocchi l’avversario. Doveri però si convince che il tocco non ci sia dopo l’intervento del Var. Ma perché la tecnologia interviene? Non siamo di fronte a un chiaro ed evidente errore, anzi, l’arbitro ha visto e valutato bene in diretta l’episodio. Poi toglie un rigore pesantissimo al Benevento. A mio avviso, il rigore c’era”.

Fiorentina-Lazio: Maresca 5 (Var Aureliano). “Non mi convince la gestione dei cartellini: 10 gialli sono troppi per una partita così. Giusto il rosso ad Andreas Pereira per doppia ammonizione”.

Genoa-Sassuolo: Mariani 6 (Var Pairetto). “Meno brillante rispetto ad altre volte, ma ha arbitrato tutta la stagione ad alto livello. Sul gol di Raspadori proteste per un contatto precedente tra Chiriches e Destro, ma il giocatore del Sassuolo è in anticipo sul pallone. Al 22’ giusto non dare il rigore: Pandev va giù, ma l’intervento di Chiriches è sul pallone. Va leggermente in confusione dopo il gol dell’1-1 siglato da Zajc: il Var Pairetto gli mostra il fallo precedente di Destro su Locatelli (l’arbitro aveva lasciato proseguire). Al monitor però annulla la rete, tornando sui propri passi nonostante la valutazione fatta a pochi passi dall’azione”.

Verona-Torino: Massa 6 (Var Nasca). “Gestisce la partita in modo impeccabile”.
Inter-Sampdoria: Ayroldi 6 (Var Orsato). “Merita anche partite più impegnative. Decisivo il Var sul rigore assegnato in favore dell’Inter: il tocco di mano di Adrien Silva è all’interno dell’area”.

Juventus-Milan: Valeri 6 (Var Calvarese). “Partita dall’altissimo coefficiente di difficoltà con due lievi sbavature da parte dell’arbitro. Manca un giallo a Rabiot nel primo tempo per un duro intervento su Theo Hernandez. Regolare il vantaggio del Milan, come confermato dal Var: Brahim Diaz tocca il pallone col petto e non con la mano. Ed è decisivo il Var al 56’ quando Chiellini respinge un tiro di Diaz stesso col braccio largo: rigore chiaro e giustamente assegnato da Valeri dopo l’intervento della tecnologia”.

Parma-Atalanta: Giua 6 (Var Fourneau). “Partita a senso unico e direzione di gara senza sbavature”.

Roma-Crotone: Sozza 6 (Var Di Paolo). “Ordinaria amministrazione”.

Spezia-Napoli: Irrati 6 (Var Banti). “Ineccepibili le cinque ammonizioni. Var decisivo sul gol prima annullato e poi assegnato a Lozano: sull’assist di Osimhen era in posizione regolare”.

Udinese-Bologna: Santoro 6 (Var Abisso). “Netto il rigore in favore del Bologna: Musso in uscita stende Palacio e l’arbitro non ha dubbi ad assegnare il penalty”.