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Prosegue anche nella stagione 2019-2020 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella diciannovesima giornata di Serie A:



VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della diciannovesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Cagliari-Milan: Abisso 6 (Var Nasca).

Fiorentina-Spal: Doveri 6,5 (Var Di Paolo). “Silent check sul gol decisivo di Pezzella (Doveri ha la visuale libera da dietro): il difensore della Fiorentina stacca molto alto ma finisce per appoggiare il braccio destro sulle spalle di Cionek, che di suo esagera con la coreografia, confermando all’arbitro di aver preso la decisione corretta”. 

Verona-Genoa: Mariani 6,5 (Var Valeri). “Giusto assegnare al Verona il rigore: l’intervento di Romero ai danni di Zaccagni è scomposto e ingenuo. Partita iniziata con 15 minuti di ritardo per le linee storte delle due aree”.

Inter-Atalanta: Rocchi 5 (Var Irrati). “Un errore inaccettabile del Var Irrati, considerato tra i varisti più bravi al mondo. Al 39’ Gomez batte una punizione appena fuori dall’area di rigore dell’Inter: sugli sviluppi del tiro, prima Lautaro e poi Toloi vanno giù in area, col secondo che davanti al portiere non riesce a colpire il pallone, toccato una prima volta poco prima. Rocchi indica il calcio d’angolo, il Var conferma inspiegabilmente la decisione dell’arbitro. Se Rocchi (la visuale non era libera) può non aver visto la mano di Lautaro che afferra e tira giù il difensore atalantino, così non può essere per Irrati che avrebbe dovuto mandare il collega al monitor. Oltre al rigore per l’Atalanta, manca anche l’espulsione dell’argentino dell’Inter che non ha alcuna possibilità di prendere il pallone. Un doppio grave errore che ha penalizzato l’Atalanta”.

Lazio-Napoli: Orsato 6 (Var Pairetto). “Bravo Orsato a non fischiare quando la Lazio segna il gol decisivo. Non c’è fallo su Ospina, è un normale contatto di gioco”.

Roma-Juventus: Guida 6 (Var Mazzoleni). “Partita diretta bene dall’arbitro Guida. Il rigore per la Juventus c’era, Veretout trattiene Dybala per la maglia e poi c’è il contatto anche tra le gambe dei due. Non è contestabile in questo caso la non espulsione per la dinamica dell’azione: il giallo assegnato dall’arbitro è corretto nei confronti del francese. Giusto anche il calcio di rigore per la Roma (grazie all’ausilio del Var): il mani di Alex Sandro è assolutamente intenzionale. Tanti ammoniti da entrambe le parti, ma la gestione del match non era facile: positiva la prova di Guida”.

Sampdoria-Brescia: Calvarese 6,5 (Var Di Bello). “Sul gol di Jankto, c’è un fallo netto di Sabelli, che trattiene col braccio destro la maglietta di Quagliarella: Calvarese fa bene ad attendere quella frazione di secondo in più. Nessun dubbio sul rigore assegnato alla Samp: sul tocco di Thorsby, Mangraviti ha il braccio sinistro troppo largo per non essere considerato punibile”.

Torino-Bologna: Piccinini 5,5 (Var Banti). “Potenzialmente è un buon arbitro, ma in alcuni frangenti serve più personalità. Troppe proteste e troppi provvedimenti disciplinari per una partita di questo tipo”.

Udinese-Sassuolo: Volpi 6 (Var Maresca). ​"Al 14’ Okaka su cross di Mandragora segna, ma contemporaneamente in area va giù Ferrari. Per arbitro e Var tutto ok, ma il Sassuolo protesta: giusto non giudicare falloso né intenzionale il contatto tra Becao e il difensore del Sassuolo".