Prosegue anche nella stagione 2018-2019 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella ventiseiesima giornata di Serie A:

Napoli-Juventus: “Rocchi ha sfoderato una delle migliori prestazioni degli ultimi anni. Il rosso per Meret al 25’ è corretto: il portiere esce a valanga su Cristiano Ronaldo lanciato a rete. L’arbitro non ha dubbi ed espelle il portiere del Napoli, il Var Irrati controlla e conferma. Il contatto in questo frangente non è necessario, l’intervento di Meret è per ostacolare Ronaldo, non per prendere la palla che è già sulla sinistra del portoghese. Il piede destro di Meret è alto 30 cm da terra, intervento scomposto e pericoloso, cartellino rosso giustissimo. Al 48’ della ripresa, Pjanic già ammonito intercetta volontariamente il pallone con la mano: ingenuo il bosniaco, il secondo giallo con conseguente espulsione è giusto. All’81’, Fabian Ruiz calcia e la palla finisce sul braccio destro di Alex Sandro. Rocchi lascia proseguire, ma interviene il Var Irrati. Dopo la review, l’arbitro cambia la propria decisione: rigore per il Napoli perché il braccio di Alex Sandro fa massa e ostacola un tiro che sarebbe passato. Decisione corretta e anche le nuove indicazioni dell’Ifab vanno in questa direzione. Nel finale, ammonizione sbagliata ai danni di Koulibaly dopo un'entrata su Emre Can (non c’è contatto) e ammonizione mancata sempre sul centrale per un’entrata molto dura su Dybala poco dopo. Graziato il difensore del Napoli in questo frangente.​ Partita dal massimo coefficiente di difficoltà gestita con grandissima personalità da Rocchi”.

GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Spal-Sampdoria: “Al 60’, Kurtic batte una punizione dalla sinistra, Floccari anticipa tutti di testa e segna il gol dell’1-2. L’arbitro Pasqua convalida il gol, ma qualche istante dopo interviene il Var tra lo stupore generale (non c’erano state proteste sul campo)”.

VAR SÌ:

Napoli-Juventus: vedi sopra. 
Spal-Sampdoria: “Manganiello richiama Pasqua per una sospetta posizione di fuorigioco non di Floccari, ma di Petagna, che potrebbe essere considerata influente. Serve addirittura la review per valutare l’episodio: Pasqua resta al monitor a lungo e decide di annullare la rete scatenando l’ira dei tifosi di casa che contestano e lasciano lo stadio. A livello di regolamento, la scelta è corretta: Petagna ha la spalla oltre e la sua posizione influisce sulle possibilità di Bereszynski di andare a contrastare Floccari che poi realizza il gol. Questo, però, è un eccesso di Var. Con decisioni simili si snatura il calcio: dov’è in questo caso il chiaro ed evidente errore? Nessuno in campo aveva protestato per la posizione (con blocco) di Petagna, l’occhio umano tollera i pochi centimetri. Visto che arbitra ancora un uomo e non una macchina, a mio avviso c’è un’incongruenza di fondo sull’utilizzo del Var in occasioni così. Non dovrebbe intervenire su episodi simili”.

VAR NO

Arbitri e Var sono intervenuti correttamente in tutte le situazioni.

I VOTI AGLI ARBITRI della ventiseiesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Fiorentina: Guida 7 (Var Orsato). “Ritmi altissimi, Guida gestisce molto bene la gara”.
Cagliari-Inter: Banti 6 (Var Doveri).
Empoli-Parma: Di Bello 6 (Var Maresca).
Genoa-Frosinone: Mariani 6 (Var Nasca). “Giusta l’espulsione diretta di Cassata per l’entrataccia in ritardo su Biraschi”.
Lazio-Roma: Mazzoleni 7,5 (Var Calvarese). “Direzione molto positiva di Mazzoleni in una gara dall’alto coefficiente di difficoltà. Corretta la decisione che prende l’arbitro al 71’: Correa brucia Fazio in velocità ed entra in area, il difensore della Roma atterra l’attaccante della Lazio. Ci sono le mani di Fazio sulle spalle di Correa e c’è anche un tocco sulle gambe sempre del centrale giallorosso. Giusto assegnare il rigore alla Lazio e ammonire Fazio. Corretta anche l’espulsione di Kolarov che nel giro di un minuto viene prima ammonito per proteste e poi entra in modo scomposto su Immobile a pochi secondi dal triplice fischio”.
Milan-Sassuolo: Valeri 6 (Var Fabbri). “Regolare il gol del vantaggio dei rossoneri per l’autogol di Lirola. Azione confusa sotto porta, c’è il silent check per verificare se uno tra Musacchio e Piatek abbia toccato il pallone con la mano, ma il Var Fabbri conferma la regolarità dell'azione. Al 48’ Bakayoko, già ammonito, entra in ritardo su un avversario e rischia il rosso: graziato dall’arbitro perché colpisce prima il pallone. Al 64’ uscita a vuoto di Consigli che si fa scavalcare dal pallone e atterra Piatek al limite dell’area. Il polacco accentua sicuramente la caduta, ma il tocco per provare a sbilanciarlo c’è. Valeri espelle il portiere del Sassuolo, ma il Var Fabbri lo invita alla review perché il polacco non era in possesso del pallone e Demiral era vicino all’azione. Valeri non cambia la propria decisione e fa bene: la chiara occasione da gol per Piatek è evidente, il rosso è giusto”.
Napoli-Juventus: Rocchi 8 (Var Irrati).
Spal-Sampdoria: Pasqua 6,5 (Var Manganiello).
Torino-Chievo: La Penna 6,5 (Var Giacomelli).
Udinese-Bologna: Massa 6 (Var Pairetto). “Ingenuo Poli nell’occasione del rigore concesso all’Udinese: la spinta su Pussetto c’è e fa perdere coordinazione all’avversario in area di rigore. Bravo Massa a concedere il penalty ai padroni di casa”.