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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 20a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 20a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Atalanta-Lazio: Chiffi 6 (Var Manganiello). “Partita in totale controllo del direttore di gara. Al 21’ Lazzari cade in area: alle spalle ha Freuler, Chiffi lascia proseguire. E fa bene, visto che il giocatore della Lazio è caduto da solo. I suoi compagni chiedono subito un penalty, ma è lo stesso Lazzari a dire anche a gesti che non c’è nulla. Da apprezzare il gesto del laziale, ma dire la verità dovrebbe essere la normalità”.

Bologna-Milan: Doveri 7 (Var Pairetto). “Netti i due calci di rigori assegnati al Milan. Al 24’ su retropassaggio di Barrow, Dijks si vede scavalcato da Leao e lo trattiene: rigore e giallo. Nella ripresa al 54’ su lancio lungo di Leao, Soumaoro salta in modo scomposto e tocca la palla prima con un braccio e poi con l’altro: inevitabile il secondo penalty per i rossoneri. Manca un giallo a Tonali nel primo tempo per una trattenuta su Schouten a impedire una ripartenza”.

Cagliari-Sassuolo: Mariani 6 (Var Mazzoleni). “Rischia Obiang che interviene duramente su Joao Pedro: l’arbitro è vicino e valuta da giallo l’intervento. Nessun chiaro errore, giusto che il Var non intervenga”.

Crotone-Genoa: Giacomelli 6 (Var Nasca). “Convince nei provvedimenti disciplinari presi”.
Inter-Benevento: Pasqua 6 (Var Calvarese). “All’11’ Ranocchia spinge e tira giù Lapadula: niente rigore perché è fuori area, ma manca la punizione al Benevento. Tra il 14’ e il 15’ nell’area difesa da Montipò prima Caldirola e Improta schiacciano e tirano giù Barella, poi Caldirola colpisce Lautaro. Nel secondo caso viene assegnata una punizione che lascia qualche dubbio: le immagini televisive non chiariscono se il piede dell’argentino fosse in area. La direzione di gara comunque è sufficiente nel complesso”.

Napoli-Parma: La Penna 5,5 (Var Di Paolo). “Non convince la gestione dei falli e dei cartellini. Impreciso”.

Roma-Verona: Piccinini 6 (Var Guida). “Al 28’ Tameze va giù nell’area difesa da Pau Lopez, lascia proseguire l’arbitro e fa bene: Ibanez non commette fallo”.

Sampdoria-Juventus: Fabbri 6 (Var Valeri). “Al 42’ Cristiano Ronaldo va giù nell’area difesa da Audero dopo un apparente contatto con Yoshida: il giapponese però, fa un intervento più che pulito sul pallone anticipando il portoghese che sembra lui colpire l’avversario leggermente prima di rovinare a terra. Giusto lasciar proseguire il gioco”.

Spezia-Udinese: Di Martino 7 (Var Abbattista). “Direzione di gara senza sbavature. Solare il rigore concesso all’Udinese per la scivolata di Chabot. Giuste le due espulsioni di De Paul e Saponara: l’argentino era troppo nervoso e il secondo giallo se lo cerca (la trattenuta c’è ed è giusto sanzionarla con l’ammonizione).

Torino-Fiorentina: Di Bello 4 (Var Banti). “Disastro totale dell’arbitro Di Bello, che non ne azzecca una. Il primo episodio è il rigore non assegnato al Torino al 29’ per lo scontro in area tra Dragowski e Lukic, col portiere viola che prima colpisce sì il pallone, ma poi travolge l’avversario con una manata piuttosto evidente. Viene richiamato - e salvato - dal Var per espellere Castrovilli al 59’, che trattiene Lukic lanciato a rete (era chiara occasione da gol). Per l’arbitro sarebbe stato solo giallo. Al 72’, fa discutere lo scontro testa a testa tra Belotti e Milenkovic: l’arbitro opta per il rosso diretto al difensore della Fiorentina. Decisione condivisibile, mentre l’avversario se la cava col giallo”.