145
Prosegue anche nella stagione 2019-2020 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella ventitreesima giornata di Serie A:



VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della ventitreesima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Brescia-Udinese: Piccinini 5 (Var Manganiello). "Errore grave di Piccinini, che viene salvato dal Var. L’arbitro dà senza dubbi un rigore all’Udinese per mani di Bisoli, quando il giocatore ha invece entrambe le braccia dietro la schiena e prende una pallonata in faccia. Cos’ha visto l’arbitro? Oltretutto ha dato il rigore con grande assolutezza. Un errore grave, il Var l’ha salvato”. 

Fiorentina-Atalanta: Mariani 6 (Var Nasca).

Genoa-Cagliari: Calvarese 6 (Var Pairetto).

Verona-Juventus: Massa 6,5 (Var Fabbri). "Al 52’ la Juventus reclama un mani di Gunter nell'area del Verona, Massa fa giocare e le immagini mostrano che ha visto bene: il gialloblù ha rischiato, il suo braccio sinistro era aperto, ma il pallone lo prende sul destro regolarmente chiuso. All’85’ l'episodio che decide il match: il Var Fabbri manda il direttore di gara al monitor perché Bonucci colpisce il pallone col braccio: un fallo di mano netto quanto difficile da vedere, tanto che in campo nessun giocatore aveva protestato. Giusto assegnare il rigore in favore del Verona e ammonire Bonucci".
Inter-Milan: Maresca 7 (Var Mazzoleni). “Grande direzione di gara di Maresca. Ha mostrato di avere enorme personalità. Anche nei momenti di grande tensione - e ci sono stati - ha tenuto in pugno la gara con maturità. Ci sono state delle sbavature, come i gialli a Vecino e Skriniar, entrambi sbagliati, ma complessivamente l’arbitro ha gestito veramente bene la situazione in campo. Ha tenuto un metro di gara uniforme dall’inizio alla fine e i calciatori hanno accettato ogni decisione senza la minima protesta".

Napoli-Lecce: Giua 4,5 (Var Abisso). “Rigore clamoroso non dato dall’arbitro Giua al Napoli. L’episodio cruciale accade al 73': Milik va giù in area, il direttore di gara estrae il giallo verso l’attaccante senza tentennare di fronte alle proteste del Napoli. Le immagini, che il Var Abisso non fa rivedere al collega in campo, mostrano che Donati colpisce Milik in un contatto con piede e poi caviglia che non lascia dubbi. Milik accentua sicuramente la caduta in modo plateale, ma il contatto è netto e il Var doveva intervenire per far rivedere all’arbitro l’episodio. Errore inaccettabile, sia con che senza la tecnologia”.​

Parma-Lazio: Di Bello 4 (Var Banti). “Al Parma mancano due rigori. Uno evidente e uno assurdo, quello per il fallo di Acerbi ai danni di Cornelius. Andiamo con ordine: al 10’ della ripresa Marusic usa le mani per tirare giù Bruno Alves. L’arbitro Di Bello, vicino all’azione, non ritiene punibile l’intervento del montenegrino e il Var non richiama il direttore di gara. L’episodio che però manda su tutte le furie l’allenatore del Parma D’Aversa accade al 91’, quando Acerbi trattiene Cornelius in area. L’arbitro fischia il fallo in attacco di Cornelius, ma l’errore è gravissimo: Acerbi guarda solo l’uomo e lo trattiene, cerca proprio di stopparlo. Un rigore non dato veramente assurdo. In entrambi i casi, l’arbitro ha visto e valutato lui l’entità dei contatti, per questo non ha rivisto gli episodi al Var. L’errore è a fondo, va rivisto il protocollo sull’utilizzo della tecnologia”.

Roma-Bologna: Guida 6,5 (Var Irrati). "Giusta l'espulsione di Cristante, gara diretta bene da Guida".

Spal-Sassuolo: Giacomelli 6 (Var Di Paolo). "Rigore netto, Tomovic stende in area Boga con un'entrata scellerata".

Torino-Sampdoria: Valeri 6 (Var Doveri). "Rosso inevitabile a Izzo, Valeri dirige bene il match".