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Non sarà una domenica qualsiasi la prossima per l'attaccante della Fiorentina Adrian Mutu. Nell'anticipo dell'ora di pranzo, infatti, il pubblico del 'Franchi' riabbraccerà dopo nove mesi e 12 giorni quel giocatore che esso stesso ha soprannominato fin dalle prime partite 'Il fenomeno'. Il grande rientro di Mutu avverrà contro una squadra contro cui il feeling del gol non è mai mancato; quel Chievo con cui l'anno scorso, a causa della squalifica, non ci fu contatto nel match giocato a Firenze, ma il rumeno non è portatore di buoni ricordi per molti giocatori oggi allenati da Stefano Pioli.

I clivensi infatti, oltre a subire una doppietta in coppa Italia nel gennaio scorso (ultimo mese di attività agonista del Mutu pre-squalifica), incassarono dal 31enne di Calinesti soprattutto una rete, quella messa a segno il 22 febbraio 2009, che fece scaldare il sangue a diversi giocatori del gruppo allora allenato da Domenico Di Carlo. Infatti in occasione del gol - giunto peraltro a tempo ormai scaduto - Mutu si fece largo con un fallo (a detta dei clivensi) che lasciò a terra Bentivoglio. Dopo la rete del definitivo 2-1, Mutu fu circondato e aggredito verbalmente da tantissimi giocatori ospiti, fatti allontanare con difficoltà dall'arbitro Brighi.