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«Con la Juventus sarà sicuramente una partita difficilissima. Noi quando incontriamo le grandi in casa nostra riusciamo a esprimerci al meglio. Per ora qualunque squadra abbiamo incontrato ed era prima in classifica, l'abbiamo bastonata, quindi mi auguro, facendo i debiti scongiuri, che possa accadere questo anche tra due settimane». Il portiere del Chievo, Stefano Sorrentino, attende con ansia la sfida con la Juventus capolista. Il numero uno dei clivensi, ospite di «Teo in tempo reale», su Radio Monte Carlo, è convinto che i bianconeri si possano battere. 
 
«Poi per le nostre caratteristiche di squadra anche noi abbiamo ritmi sempre alti e con la velocità di Pellissier davanti cercheremo di chiuderci il più possibile per cercare di approfittare degli spazi che ci lasceranno loro e provare a fregarli». Nella sfida di ieri sera tra Juve e Milan c'è stata la seconda papera di Abbiati. «Io penso non si possa discutere un portiere come Abbiati. Gli errori li facciamo tutti, chi più e chi meno, chi più grandi e chi piccoli. Il nostro poi è un ruolo molto particolare: se un attaccante sbaglia un gol, anche se clamoroso, finisce zero a zero. Se noi facciamo un errore clamoroso, perdiamo le partite -spiega Sorrentino-. Io credo che questa pausa a Christian faccia bene, così riesce a recuperare le varie energie che ha speso in questo ultimo mese. Se non sbaglio il Milan in un mese ha giocato 7 o 8 partite, quindi per un portiere non è semplice poter recuperare ogni 3 giorni. Io credo che Christian saprà benissimo superare questo momento di difficoltà».