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Buona la prima, nonostante tanti sprechi. La Juventus di Massimiliano Allegri sbanca il Bentegodi di Verona e supera il Chievo grazie ad un autogol di Cristiano Biraghi. Un risultato bugiardo per quanto mostrato in campo dalla formazione bianconera che ha dominato gli avversari per tutti i 90' creando e non concretizzando numerose occasioni da gol. Al 7' il gol che decide l'incontro: Tevez cerca il secondo palo dalla bandierina, Bardi non ci arriva e alle sue spalle sbuca Caceres che complice la deviazione di Biraghi riesce ad insaccare di testa. Il Chievo prova la reazione, ma il destro a giro di Maxi Lopez non trova la porta. La Juventus prende le misure e nel solo primo tempo coglie ben 3 legni, un palo di Vidal su calcio d'angolo, una traversa di Tevez su cross di Lichtsteiner e un'altra traversa di Caceres ancora sugli sviluppi di un corner. Positiva nel primo e nel secondo tempo la prova di Kingsley Coman che ci prova più volte dalla distanza trovando sempre pronto il portiere dei veneti Bardi. Con tutte queste occasioni create la beffa poteva essere dietro l'angolo, ma i bianconeri si affidano ad un super-Buffon al 30' per stoppare l’unica grande azione del Chievo con Maxi Lopez che scivola tirando da centroarea e consente a Buffon l’intervento basso. La Juve gestisce i minuti finali con tranquillità nonostante la stanchezza accumulata in mediana e ricomincia con Allegri esattamente come si era interrotta l’avventura in campionato della Juve di Antonio Conte: con una vittoria.