Una "battuta d'arresto" che ci può stare. Dopo tre vittorie consecutive, il Chievo non va oltre un noioso pareggio a reti inviolate contro l'Udinese. L'occasione per continuare il filotto c'era, i bianconeri non erano un avversario insormontabile e si poteva sicuramente fare meglio. Le motivazioni, in realtà, erano poche: i friulani ormai praticamente salvi cercavano soltanto di subire il meno possibile in cerca di un pareggio che li faceva andare ancora avanti in classica; il Chievo dal canto suo aveva soltanto la motivazione di continuare quanto di buono fatto nelle ultime gare.
 
La prestazione di ieri non è stata assolutamente all'altezza delle possibilità di questa squadra, non ha saputo imporsi come ha dimostrato di essere in grado di fare e ha creato poco o niente. Un calo fisico e mentale a questo punto della stagione con la salvezza raggiunta con larghissimo anticipo è normale; è arrivato un punto che comunque muove ancora la classifica, che ora vede la squadra di Maran raggiungere i 45 punti. 
 
Ora mancano 5 partite, le motivazioni saranno poche ma sarebbe bello vedere un Chievo ancora più in alto per concludere al meglio una stagione quasi perfetta e raggiungere il traguardo dei 50 punti. Mercoledì sera arriva il Frosinone, squadra che si trova nel pieno della lotta per la salvezza e non sarà sicuramente facile. Servirà scendere in campo con tutto un altro piglio per vincere.