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Dove eravamo rimasti? Perrotta, Barzagli, Amauri. Legrottaglie. Il Chievo pescava bene, rivalutava, rilanciava. E incassava dobloni. E' successo spesso. E tutti ad applaudire Giovanni Sartori, uno che annusa l'affare, anticipa la comitiva, e mette a segno il colpo di mercato. L'ultimo della serie? Kevin Constant. Il centrocampista franco guineano ha già incantato le platee. Giocate di fino, a volte al limite dell'irriverenza. L'interno mancino si è già disimpegnato anche nel ruolo di trequartista. Perché il ragazzo ha i piedi buoni, fantasia da pescare in un sacco magico, e pensieri veloci.

Il Chievo ha visto giusto prelevandolo dallo Chateuaroux, seconda divisione francese. E la società del presidente Campedelli si è già assicurata il cartellino del giocatore fissando a 700mila euro il riscatto per la prossima stagione. In sintesi. Constant tra tre o quattro mesi, mantenendo gli stessi livelli di prestazione. potrebbe valere già 4-5 milioni di euro. Il Chievo ha il campioncino in casa, nessuno glielo potrà soffiare. L'idea di Sartori si è rivelata vincente. Un po' come era successo ai tempi di Amauri. Preso, coccolato, aspettato. Adesso Constant. Nella terra delle favole si sogna ancora. Con concretezza però.