Lo abbiamo già fatto altre volte, ma dedicare un commento ad un giocatore che ha completamente cambiato il volto ad una squadra, sempre quasi doveroso. Ovviamente si parla di lui, Emanuele Giaccherini, arrivato in prestito quasi all'ultimo dal Napoli, si è preso fin da subito in mano la squadra e ha sposato immediatamente la causa clivense, dimostrando oltre ogni altra cosa grande attaccamento per i suoi nuovi colori. La salvezza si può dire essere passata almeno per la metà dai suoi piedi e il gol di domenica contro il Bologna è stato lo splendido e giusto coronamento per un girone di ritorno da incorniciare. Certo, la squadra lo ha messo nelle migliori condizioni per fargli esprimere il proprio gioco, e lui ha ripagato il gruppo con sudore e applicazioni degni di un uomo simbolo.

Oltre agli elogi che sono doverosi, è giusto dare uno sguardo già al futuro, perchè Giaccherini come ricordato prima è ancora un giocatore del Napoli e a giugno tornerà ai piedi del Vesuvio. La situazione però sembra in divenire e il ritorno a titolo definitivo per il prossimo anno sembra prendere forma, sia grazie alle parole dello stesso attaccante che ha espresso la voglia di finire la carriera in gialloblù, sia per i buoni rapporti tra Campedelli e De Laurentis, vicini a una cifra per chiudere l'accordo. Perchè è fondamentale che Giaccherini rimanga? Perchè con lui il Chievo non solo ha trovato un uomo da gol e assist, ma ha trovato un punto di riferimento anche dal punto di vista caratteriale ed emotivo. Grazie alle sue giocate e all'aiuto costante che riesce a dare alla squadra, è motivo di ispirazione anche per i giovani della rosa e non solo. Potrebbe diventare il nuovo perno del reparto offensivo, soprattutto alla luce della partenza di uno come Inglese che era stato il faro della squadra sino a questo punto. 

Vale la pena allora fare lo sforzo per cercare di portare a titolo definitivo uno come Giaccherini, perchè potrebbe risultare il nuovo uomo simbolo del Chievo ed essere decisivo anche per le prossime stagioni.