Questi tre punti sono decisamente una boccata d'ossigeno; non solo per i tifosi, ma anche per il morale e per il buon gioco visto in campo. La partita contro il Cagliari era una di quelle da dentro o fuori, perchè nel caso fosse arrivata un'altra sconfitta con una prestazione ancora insufficiente, la crisi avrebbe aperto un ulteriore voragine. Questo però non è accaduto, e se prima si erano fatti alcuni nomi dei "meno in forma", ora è giusto elogiare chi ha portato questa vittoria che si spera sia un monito in più per ripartire e salvare la stagione. 

Si è parlato di una prestazione generale più che positiva, che ha visto un Chievo sicuramente più intraprendente e meno compassato, che ha saputo giocare bene sulle fasce e a un ritmo abbastanza buono. Tra i giocatori in campo si è distinto nettamente il neo acquisto Giaccherini, che ha ribaltato la partita con belle giocate e un gran gol, e questo non può che far sorridere sia i tifosi sia la dirigenza. Probabilmente, come è giusto che sia, all'ex Napoli serviva qualche minuto in più per entrare negli schemi di Maran, e se si dovesse riconfermare a questi livelli sarà sicuramente un bel valore aggiunto alla squadra, anche perchè il giocatore ha dimostrato tanta voglia di mettersi in mostra e tornare a far vedere le sue doti dopo un lungo periodo passato al Napoli in panchina.

Tutta carne al fuoco che può andare a favore del Chievo per cercare di scacciare una volta per tutte una crisi che dura oramai da troppo tempo e che sembrava stesse rovinando non solo una stagione ma l'intero progetto clivense, avvicinandosi pericolosamente alla zona rossa della classifica. Ora testa alla prossima partita, magari riconfermando lo stesso modulo e formazione vista con il Cagliari, per dare continuità ai giocatori e non stravolgere gli animi.