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Meno di 48 ore all’alba del nuovo campionato e il guardaroba della Signora è ancora incompleto. È arrivato Kostic ma, come già detto giustamente da Galeone, non può colmare lui da solo tutte le lacune ancora aperte della Juventus attuale, al massimo potrà fornire dalla fascia sinistra un contributo di cross e assist  e dare una mano – insieme a Di Maria, dall’altra parte – a Vlahovic per aiutarlo a centrare la porta avversaria con la stessa frequenza che aveva alla Fiorentina. Servirà inoltre a rimpiazzare Chiesa fino al suo rientro definitivo in campo, come minimo fino ad ottobre. Non sarà però il serbo a spostare gli equilibri, non ne è in grado.

Così come non penso che Kostic abbia spiccate attitudini difensive e possa dare quindi una mano anche al reparto arretrato , come spesso chiede ai suoi giocatori Allegri (uno per tutti, il buon vecchio Manzukic). 
A questo proposito, poco si spiega la decisione di fare a meno di Pellegrini, se non con un’unica spiegazione: abbassare le richieste dell’Eintracht proprio per Kostic. 

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