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TUDOR  IS READY

Pirlo sarà pure un neofita come allenatore, di sicuro però non è uno sprovveduto, ed ha già capito l’aria che tira alla Juventus. Ovvero, decisamente pessima per lui. Domenica scorsa, dopo l’ennesima prestazione poco convincente della  squadra a Firenze, ha pure fatto outing pubblicamente: “Non sono contento del lavoro svolto fin qui, e penso non lo sia nemmeno la società”. Pirlo ha insomma capito che, senza risultati, i suoi giorni sono contati, nonostante l’appoggio incondizionato ricevuto fin qui dal presidente.

Infatti, seppur in discutibile ritardo, alla Continassa si starebbe silenziosamente virando su Tudor, il “badante” scelto ad inizio stagione dalla dirigenza per affiancare e consigliare Pirlo nel suo tirocinio tecnico in prima squadra anziché alla Under 23 (formazione di Lega Pro), come deciso  in un primo momento. L’ avvicendamento ce lo saremmo aspettati già dopo il tracollo col Benevento, precipitato al terzultimo posto in classifica nonostante la clamorosa vittoria all’Allianz Stadium , e invece si è preferito proseguire nell’harakiri. 

Il croato non sarà di sicuro un mago del pallone ma, quantomeno, un minimo di nozioni-base le possiede e un po’ d’esperienza in panchina l’ha già maturata in giro per l’Europa. Proprio a Udine, prossima stazione della Via Crucis bianconera, nel 2016 salvò la squadra da una possibile Serie B e, se domenica prossima  Pirlo non dovesse vincere  al Friuli, gli toccherà salvare la Juve dalla non più impossibile retrocessione in Europa League.
Le cronache della Continassa  narrano di frizioni tra Igor e l’Andrea, non proprio in sintonia sul come far giocare la squadra e questo avrebbe marginalizzato la posizione del croato in panchina. Adesso Igor è seduto sulla riva del fiume, in attesa dell’ ordine di scuderia di procedere col cambio. Nella speranza possa servire davvero ad invertire la rotta di una squadra spaventosamente involuta, non solo per colpa di Pirlo. 

Nello spogliatoio sono parecchi coloro che hanno fiutato la cessione a fine stagione e, come spesso umanamente & psicologicamente accade in questi casi, scendono in campo demotivati, qualcuno preoccupandosi  pure di tutelare le gambe in vista di Euro 2021. Situazione non facile, per Pirlo come eventualmente per Tudor.  

A meno che la patata bollente venga lasciata da subito (al momento è però ipotesi lontana) nelle mani di Allegri, libero su piazza e pronto a riprendersi  la Juve attuale e quella che verrà, seppur a determinate condizioni. Sarà un caso, ma lo scarica barile di Agnelli su Paratici per la vicenda Suarez  (come emerso dai verbali dell’inchiesta perugina)  potrebbe essere l’anticamera del non rinnovo dell’attuale DS e spianare così la strada al ritorno del livornese. È una delle conditio-sine-qua–non  poste da Allegri .