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Ci sono sempre meno giocatori da Juve. Perché il livello della rosa bianconera è sempre più alto. Nel mondo la ricerca si fa più difficile, di conseguenza la selezione italiana è ancor più spietata. Il blocco azzurro che negli anni ha rappresentato uno dei punti di forza della Juve ormai si è ridotto all'osso. Ma per quanto sia impresa ardua, nel programma di Fabio Paratici c'è anche l'obiettivo di ricreare un cambio generazionale. E tra i talenti che si stanno facendo spazio, continua a conservare un posto centrale Sandro Tonali. Su di lui c'è (anche) la Juve, da tempo, da sempre. Ma Massimo Cellino ha sempre tenuto duro, tenendoselo stretto e respingendo ogni offerta, pure quelle che gli avrebbero permesso di tenere Tonali in prestito: niente da fare, il valore era destinato a salire, missione compiuta.
UOMO GIUSTO – Anche perché l'impatto con la serie A non ha affatto ridimensionato il potenziale di Tonali, anzi. Più il livello cresce, più il centrocampista classe 2000 sembra trovarsi a suo agio. Uno così, insomma, sembra tagliato apposta per la Juve. Che è pronta a schiacciare il piede sull'acceleratore per provare a vincere la concorrenza. Spietata, agguerrita. L'asta internazionale è pronta a partire, o per meglio dire è già cominciata. A sfidare la Juve in questo momento sembra essere, a sorpresa ma non troppo, la Fiorentina di Rocco Commisso, che vuole creare una squadra di primo piano e garantirebbe a Tonali un ruolo da protagonista assoluto. Ma la Juve c'è e fa sul serio: gli italiani all'altezza scarseggiano, individuato l'uomo giusto si farà di tutto per non farselo scappare.