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Da Santa Brigida a Castello, dal raddoppio dello stadio comunale alla Cittadella. Passano gli anni, cambiano gli uomini (e le giunte in Palazzo Vecchio), ma il risultato è sempre lo stesso. Addirittura qualcuno parla di corsi e ricorsi storici. 'Le esternazioni di Della Valle sono quelle di una persona delusa. Mettiamoci il fallimento di un progetto, i risultati della squadra che certo non sono dei migliori, l'entusiasmo che cala…mi sembra di vivere un deja-vu. Noi volevamo fare il centro sportivo a Santa Brigida, volevamo raddoppiare a nostre spese le tribune dell'allora stadio comunale su un progetto dello stesso architetto, Nervi…E invece niente, il Comune non ci rilasciò la licenza edilizia, perché sull'area c'era un albero che non poteva essere abbattuto. Corsi e ricorsi storici appunto…'. Chi parla è Ranieri Pontello, ex presidente esecutivo della Fiorentina dal 1980 al 1986, con la famiglia al timone della squadra viola fino al 1990.

'Firenze è una città difficile. A livello politico, a livello sportivo, la gente è esigente, i tifosi sono esigenti. Mi fermerei qui. L'impressione che ricavo vedendo le partite è che la Fiorentina sia più debole della scorsa stagione. E' vero, la squadra è la stessa dell'anno scorso, i campioni sono rimasti tutti. Però ci sono stati tanti infortuni, c'è un nuovo allenatore. Insomma, aspettiamo ancora un po', ma quest'anno no sarà facile. Secondo me la storia della Cittadella è molto vicina ad essere finita'.

(Il Nuovo Corriere di Firenze)