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L'impossibilità di essere normale. Era un film, ora pare diventata la frase che fa da cartellone al calcio di questi giorni. Effettivamente la Nations League sembra appesantire un programma già folto di suo, in momento di Covid. Per dirne una, quasi impossibile capire chi possa andare in campo alla terza giornata di fila (comprese amichevoli). Quindi abbandonate i marcatori, che sono già difficili di loro. I numeri, i precedenti, la statistica provano a tenderci la mano. Vediamo. 

La Germania riceve al RheinEnergie Stadion di Colonia un avversario, la Svizzera, che non la batte in casa (tedeschi o tedeschi ovest) dal 1956! In più, in tre delle ultime quattro partite ha subito un gol sempre al quattordicesimo minuto. Se dovesse risuccedere di prendere un altro nel primo tempo, sarebbe l'indicazione che la nostra quota sta per entrare.

Stessa cosa (o molto simile) per Ucraina-Spagna, a Kiev. Contro i rossi sono arrivate tre sconfitte consecutive per i gialli di Shevchenko (sembrano essersi afflosciati, dopo un buon periodo). In quei tre stop il primo gol è arrivato nei primi venti minuti. Molto rapida a far male, la Spagna. E quindi...

La sorpresa o mezza sorpresa potrebbe arrivare dal Montenegro che ospita il diretto rivale per il primo posto, il Lussemburgo. Già battuto in trasferta. Perché allora il pareggio? Perché per gli slavi restare tre punti sopra dovendo incontrare due rivali che sono in fondo alla graduatoria come Azerbaigian e Cipro sarebbe l'assicurazione per aggiudicarsi il gruppo. Al novantanove per cento. E il Lussemburgo - che ha appena piegato nella prima mezzora Cipro - non è una piccola piccola piccolissima. Sta crescendo. E sa come segnare. Si giocherà a Podgorica.

Germania-Svizzera 1 primo tempo (quota 1,92)

Ucraina-Spagna 2 primo tempo (1,82)

Montenegro-Lussemburgo X (3,33)



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