31
L'ha cantato anche Adriano Celentano, il derby di Milano. Pensate l'importanza. "Oh bella mora, se non sbaglio lei ha visto l'Inter-Milan con me, ma come fa lei a non ricordar, noi eravamo in centomila allo stadio quel di'...". Sarà sera e non saranno in centomila ma l'importanza è quella di un tempo. Anzi, più che importanti possono risultare tre punti decisivi. Se l'Inter dovesse prenderne nemmeno uno e il Napoli vincere la sua sfida, inseguire una coppia di capolista finite dieci punti avanti diventerebbe l'impossibilità di essere normale.

Pioli ci giura che non ha mai visto un Ibra rossonero così in palla, Inzaghi ha sfidato gli Sceriffi e li ha lasciato dietro di sè, in Europa. Ora c'è questa pratica da archiviare che tutto sembra meno che semplice. Al contrario di ciò che cantava il Molleggiato sarà Milan-Inter ma cambia pochissimo. Partita da vincere o da non perdere? Naturale che il Milan, stando sette punti avanti, può permettersi di pareggiarla molto più dell'Inter. Ma lo 0-0 con queste due squadre non lo vedo proprio. Sanno muoversi in attacco e spesso segnano anche con i difensori, quindi il mio pareggio è molto più un 2-2 che niente a niente. 

"Sapessi come è strano sentirsi decisivi a Milano...". Sarebbe strano perchè sarebbe il primo gol nel derby di cui sopra per Giroud e Dzeko, per esempio. Occhio, sono tre volte di fila che i nerazzurri vincono in casa dei rossoneri. Al massimo una cosa del genere è successa cinque volte in passato. Ma era tanto tempo fa. Come mi sono già espresso, partita che per me può concludersi in parità. A quella quota ci si fida. Perchè è altissima. E tra due squadre forti chi mai sceglieresti? L'ultimo pareggio in casa milanista il 4 aprile 2018, fu un anemico 0-0. L'ultimo risultato in assoluto è lo 0-3 del 21 febbraio di quest'anno. L'ultima vittoria, per i rossoneri da padroni di casa, il 3-0 del 31 gennaio 2016. I 3-0 o 0-3 sono ricorrenti ma qui credo che si parlerà di gol. E non di zeri. Almeno non di uno.

Napoli-Verona è un incrocio senza semaforo, attenti. Si viene dall'1-1 dell'ultimo campionato. E fu il disastro per DeLa, che lasciò il posto Champions nelle braccia della Juve. Il gol di Faraoni lasciò uno stadio ammutolito, a fare i conti con quell'incredibile ribaltone. Adesso ritroviamo squadre forti o addirittura fortissime. Spalletti ha quella in testa a tutte (a braccetto) e per lui "la partita orribile" non è mai esistita, c'era Gattuso. Così come per Tudor, che sta spingendo un Verona pazzesco, un Simeone pazzesco, ventuno gol da quando è arrivato lui a comandare i suoi ragazzi dalla panchina. Fa impressione. Anche in questa il gol la fa da padrone. Ma non solo, per quello che vedo io sarà gol/over 2,5. 

Bella e importante (sono quarta e terza, a due punti l'una dall'altra) anche quella che scelgo in Premier League, West Ham-Liverpool. I rossi hanno passeggiato in Champions League contro l'Atletico Madrid di Simeone senior molto rabbuiato, giocando il secondo tempo pensando agli Hammers perchè gli spagnoli erano già kappao. Sono venticinque gare che non perdono, questo è un Liverpool che sa alla perfezione dove girare l'angolo per non andare a sbattere. Tranne l'1-1 del 2019, quando si affrontano queste due i gol arrivano a pioggia. Ma non si tratta di scegliere overini o overoni, qui c'è Klopp. Che ha Salah nella fondina.
Milan-Inter X (quota 3,60)

Napoli-Verona gol/over 2,5 (2,05)

West Ham-Liverpool 2 (1,73)

Il terno vale 12,7 volte la posta